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Titolo: |
Notte Prima Degli Esami |
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Regia: |
Fausto Brizzi |
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Cast: |
Cristiana Capotondi,
Giorgio Faletti, Sarah Maestri, Nicolas Vaporidis, Chiara Mastalli,
Andrea De Rosa. |
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Genere: |
Commedia |
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Nazionalità: |
Italia, 2006 |
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Durata: |
1h 40' |
Roma, 1989, fine dell'ultimo
anno delle superiori e preparazione all'esame di maturità. Luca Molinari
(Nicolas Vaporidis) alla festa di fine anno scolastico conosce Claudia
(Cristiana Capotondi) e se ne innamora, ma non riesce a sapere dove
abita e non sa come incontrarla di nuovo; da qui in poi Luca e suoi
amici ricordano gli anni '80 che terminano, l'anno appena trascorso e,
nei ritagli di tempo, preparano gli esami.
'Notte Prima Degli Esami' è
stato accostato a quello che probabilmente è il film più riuscito dei
Vanzina, quel 'Sapore Di Mare' che, facendo leva sull'effetto nostalgia,
conquistò giovani di generazioni diverse tra loro. Attirato proprio da
questo paragone, mi sento di dire che, eccezion fatta per l'effetto
nostalgia, le due pellicole hanno davvero poco in comune; i fratelli
Vanzina nel loro film hanno messo davvero i loro ricordi, i loro amori,
le loro cazzate, ed è per questo che il film risulta 'fresco' anche dopo
più di 20 anni. 'Notte Prima Degli Esami' è poco o nulla di diverso da
un elenco sterile di dettagli della seconda metà degli anni '80: lo
Smile, Colpo Grosso, Giorgio Faletti, Eleonora Brigliadori, il walk-man
giallo della Sony a chiusura ermetica (a me funziona ancora) e le
acconciature alla Cindy Lauper. Fausto Brizzi avrebbe potuto metterci
dentro anche due o tre paninari, i poster di Nightmare o Dei Goonies, la
fibbia El Charro e le Timberland, ma il risultato non sarebbe cambiato:
sterile ed artefatto elenco dei dettagli della seconda metà degli anni
'80. Un po' quel che accade su Mtv ad 'Absolutely '80s' con i tipi di
Elio E Le Storie Tese e la conduttrice dal lieve strabismo, avete
presente?
Il film è poco 'sentito', è
visto e stra-visto (un 'Come Te Nessuno Mai' ambientato qualche anno
prima -ah, no, perché il film di Muccino è anche *Politico*, questo non
lo è), batte e ribatte continuamente sulla nostalgia, putroppo con
scarsissimi risultati, non solo per Cristiana Capotondi, che più che
un'attrice è un po' un foglio di carta igienica sporco di merda (tra
l'altro: possibile che nessuno le abbia detto che, okì, studiare dizione
è molto fondamentale, ma in un film del genere l'accento romano deve
venir fuori, altrimenti, parlando sempre e solo in un italiano
irreprensibile, non nascondento in alcun modo la fatica cosmica che si
fa per parlare correttamente, si finisce per risultare poco credibili,
tanto da lasciar la sensazione di una che sta 'leggendo' le battute?
Atrusi e bruda bagnata ai massimi livelli, mamma mia).
Proprio durante la visione
di questo film m'è venuto in mente 'Sposerò Simon le Bon', una
fotografia credibile della metà degli anni '80. Ma siamo pieni di film
di/sui giovani, come ad esempio 'La Guerra Degli Antò'; con un budget
più ridotto e senza alcuna cassa di risonanza risulta molto più
credibile perché, pur con i suoi mille difetti, risulta 'vero',
'sentito'. E specifico che io per Colpo Grosso andavo pazzo/bagnato; che
quando Eleonora Brigliadori, anni addietro, non ha scopato con quel
palestrato burino che s'è ricoperto di plastica fino ai capelli ho
rosicato come un caimano e che quando per Natale mi hanno regalato
proprio quel Walk-man, la prima cassetta che m'han fatto provare era
proprio un best di Venditti con in bella mostra 'Ci Vorrebbe Un Amico'
e, appunto, 'Notte Prima Degli Esami'. Capito? Insomma: lo fanno, lo
fanno.
Shub
Niggurath |