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I Browbeat stanno diventando una realtà sempre più importante nel panorama musicale italiano e Europeo con il loro Hardcore/metal un pò crossover che li sta portando a discreti successi soprattutto in campo internazionale. Questa data di Salerno infatti si colloca all'inizio del loro tour partito dal Sud Italia e che passerà per mezza Inghilterra in compagnia di Stampin'Ground e Skindred, gruppi della famigerata etichetta indipendente Copro Records, talent scout degli immensi Earthtone9 e di altre band più o meno famose.
Già dal principio il concerto si preannuncia una sottospecie di massacro grazie ai kernel 0, giovane band locale che fa ben sperare con una sorta di nu-metal molto grind, molto hardcore e fondamentalmente molto violento. Il massacro vero e proprio quindi ha inizio appena i Browbeat salgono sul palco; handicappati dall'assenza del bassista, i nostri eroi riescono lo stesso a movimentare la platea con brani tratti dal primo "No salvation"e dall'ultimo "Audioviolence". Il pubblico sembra reagire più che bene alle sonorità della band, tanto che il cantante MV è quasi costretto a ringraziare i presenti e a scusarsi più di una volta per il disagio già accennato prima.
Disagio che comunque non sminuisce le prestazioni della band, più in forma che mai: "Till Death" e "Master Monster" riescono a perfezione, scatenando sin dal principio un pogo che sembrerà ininterrotto per tutta la durata del concerto nonostante le modeste dimensioni del locale, e lo stesso vale per "Who's the beast"(pezzo che verrà ripetuto alla fine del concerto, dopo una versione di "master of puppets" improvvisata sul momento), "Challenge", e altri brani che la "folla" sembra conoscere e apprezzare.
Direi che è un ottimo principio per un tour che dovrebbe portare la band nostrana molto lontano; band che ha decisamente tutte le carte in regola per arrivarci.
Asdomar
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