GRIND YOUR MOTHER 3 FESTIVAL

COLOGNE (BS) - BIRRERIA MUSIC - 7/8 LUGLIO 2006

Troppi gruppi, troppo da scrivere e poi chi è stato al concerto non ha interesse a leggere il solito report, perchè c'è stato appunto. Chi non c'è stato, non c'ha voglia di spararsi dieci/quindici righe per gruppo.
Ergo Grella_13, che è utente intelligente, vi lascia giusto una pagella, visto che le scuole (per voi, metallini e/o indie snob con il borsello e la pipa) non sono finite da molto e gli esami da ancora meno.

Allora, Grind Your Mother 3, terzo capitolo come pare ovvio anche dal titolo e nuova location. Stavolta si gioca al chiuso, sotto le luci dei riflettori. Caldo notevole all'interno, però atmosfera più raccolta e fraterna, dopotutto siamo brothers of metal, yeah!. Nomi di spicco, poi quest'anno. Gente che (ha) fa(tto) la storia del proprio genere, accompagnata da gruppi italiani tra i più meritevoli nella scena brutal-o-death/grind.

Venerdi 7 luglio:

Cibo: Giovani piemontesi senza inibizioni, carichi di quello slancio e quella sana demenza (post-)adolescenziale che ti permette di vedere la vita sempre in discesa. Se la godono e ci fanno godere con il loro metal-hardcore-rock'n'roll che fa storcere il naso ai puristi o agli ultratrentenni con i paraocchi. Voto: 7.

Vomit The Soul: Non sembrano neanche Italiani, anzi loro terra di origine dovrebbero essere gli Stati Uniti, e stavolta non è un'offesa. Suonano incurvati e groovy più degli esordi, anche se dal vivo non tutto fila lisco. Hanno tempo per crescere, comunque. Voto: 6,5.

Hour of Penance: Onestamente non ricordiamo del loro concerto, perchè eravamo indaffarati a lavorare per guadagnarci la pagnotta. Però su disco spaccano. Voto: boh. :o)

Cadaveric Crematorium: Simpatici giocherelloni, amanti del wrestling. C'è da dire che la copertina del loro disco risulta ai nostri occhi particolarmente di cattivo gusto, però si godono. Voto: 6,5.

Leng Tch'E': Li aspettavamo al varco, visto che su di loro gravano tre dischi (l'ultimo su Relapse Records) di notevole valore. In più per gli amanti del genere sono una chicca, lasciatevelo dire. Loro non hanno deluso, ci hanno dilaniato il sederino e sono tornati a casa alla mattina presto in aereo, senza darci nemmeno la gioia al momento dell'arrivo a casa di una partita a Pro Evolution Soccer 5 che noi aspettavamo dal pomeriggio.
Grella con il piedone destro caldissimo era già pronto a sfidarli in un Australia-Belgio da brividi.
Occorre sottolineare che anche i loro piedi erano molto caldi, però in un altro senso. Ci hanno il gorgonzola nelle scarpe, statene alla larga. Voto: 7,5.

Sinister: Dopo un disco di ritorno che merita la top12 di fine anno, i nostri amici olandesi si sono confermati anche dal vivo belli potenti e carichi. Voto: 7.

Napalm Death: Tsunami-grindcore. Voto: 10.

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Sabato 8 luglio:

Snotty Holes: Irriverenti quanto una sonora scorreggia durante l'omelia domenicale, sono la sorpresa di giornata, perchè mai li avevamo visti all'opera. E poi spaccano. Furia grindcore, vaffanculo_a_tutti-attitude e via andare. Voto: 8.

Sudden Death: Poco pubblico per loro e la tensione cala. Poco coinvolgenti e stuzzicanti. Voto: 5,5.

Septycal Gorge: Il nome del gruppo non è proprio bello, però hanno un cantante giovane e biondo che spacca il culo. Da migliorare il lavoro delle chitarre e qualche volta servirebbe una forbice per accorciare le canzoni. Voto: 6,5.

Stench of Dismemberment: Dalla Puglia brutal death bisognoso di maggior personalità e studio. Voto: 5.

Underhate: Li abbiamo poco seguiti, ma in genere dal vivo sono divertenti. Fidatevi. Voto: Pausa panino.

Fleshless: Hanno fatto tanta strada per arrivare fino alla provincia di Brescia. E ne è valsa la pena, sia per loro sia per le nostre orecchie. Voto: 6,5.

Machetazo: Solo con la cover di "Ace of Spades" hanno incendiato il locale. E questo è tutto quello che ho da dire sui Machetazo. Voto: 7,5.

Avulsed: Grande prova anche per gli spagnoli. Sinceramente nulla di trascendentale su disco, dal vivo davvero incredibili: death medalz!
E dopo il concerto il cantante Dave Rotten s'è chiavato nel tour bus una tipa che durante la giornata ha fatto compagnia ad altre 5-6 persone. Uno le ha infilato una mano nella fica vicino ai bagni. Brutal pussy! Voto: 7,5.

Cripple Bastards: Non li abbiamo seguiti perchè non ci interessano. Voto: Boh, forza panino!

Regurgitate: Meno tempo del previsto a loro disposizione, ora tarda e con Anders dei Nasum alla batteria.
In pratica erano i Regurgitate con il bassista dei General Surgery e due quarti di Nasum. Però cantava Rikard, ovvio. Buona prova, ma meglio al Dordoni tre anni fa. Voto: 7.

Per concludere: Stay brutdan porchidneo!

Grella_13