THE WARLOCKS

(opening acts: THE SLEEPY JACKSONS)

MILANO - RAINBOW - 01 NOVEMBRE 2003

 

 

 

 

 

Nel tempio milanese della musica alternativa... tra ragazzine in magliette a righe bianco e nere e capigliature molto 70’s style con frangette sbarazzine... si esibivano i due gruppi rivelazione del rock "puro", quello non contaminato dall’elettronica, quello che volta le spalle alla commercializzazione globale, quello che ha un solo obiettivo: scuotere il tuo cervellino e proiettarti nella dimensione "drogata" ma sana del rock.

Sleepy Jacksons prima e Warlocks poi hanno isolato il pubblico dal frastuono e dalla polvere delle strade milanesi del sabato sera per trasportarli sotto un palchetto... una finestra sul mondo... il mondo psichedelico del rock...

Arrivano dall’Australia ed in pochissimo tempo si sono conquistati un buon numero di fans grazie al successo dei loro due primi EP ed alla consacrazione con l’album uscito quest’anno "Lovers"...sto parlando ovviamente degli Sleepy, così acidi e psichedelici, così dolci e sensibili... anche se a veder Luke Steel (il cantante) muoversi sul palco come un animale, spaccando chitarre, "sradicando" corde e fingendo amplessi con le casse, fa venire in mente di tutto... meno che questo gruppo sia romantico...

Ed invece hanno animato la serata con una buona ora deliziata da frastuoni accattivanti e da un ritmo esaltante e mai ripetitivo... sapendosi destreggiare tra un pezzo lento ed uno più veloce con lunghe pause finali e grandi assoli di chitarre distorte...

Pochi istanti dopo... sono apparsi dal nulla... i Warlocks! ...tra una nebbiolina "padana" ricreata dal locale... poche luci alle loro spalle ed un senso di imponenza sul pubblico...

LosAngeliani e degnamente dark come nelle migliori band rock californiane... la psichedelia è la cura per le anime italiane in questa serata "drogata" e drogante di ottima musica... fatta col cuore...davanti allo sguardo affamato di poche persone ma buone... senza tv, senza il mondo falso e ipocrita del business...

Immaginate 7 persone su un palchetto che ne tiene a malapena 4-5, ben 2 batteristi!! ed una graziosa ragazza immancabilmente "incitata" dal fighetto di turno...

Da 3 anni on the road, tra la California e la nostra cara Europa underground, quella dei suoni sporchi e grezzi... che ci mantiene lo sguardo incollato alla loro estasi psichedelica... dei loro volti e del loro sound... con quelle chitarre volutamente ipnotiche ma così affascinanti...

"Phoenix" è il loro nuovo album dal quale i nostri Warlocks estrapolano molti brani caratterizzati dalla voce straziante di Bobby Hecksher (cantante e chitarrista) molto Stooges-dipendente...

Sono state due ore di grande musica... due ore di un sentiero musicale da ripercorrere al più presto ascoltandoci i due nuovi album di queste rivelazioni rock!

>Teo<