QUIET IN THE CAVE

"Monstro"

2004

1. Green Desert
2. Pinguino
3. Something About Silence
4. Walking
5. Phase
6. Jesus In The Trash Case
7. Borderline

E' dalle limate lande della Toscana che giunge una delle promesse nel panorama musicale nazionale: Manolo "Munholy" Ferronato (chitarra e voce), Alessandro Marchionni (batteria), Carlo Bellucci (basso) e Mike Marchionni (tastiere etc.), ovvero i Quiet In The Cave. A due anni dalla formazione del gruppo (originariamente un trio) e dopo la reclusione nell'Audio Studio senese di Stefano Vivaldi (Baustelle), nel 2004 viene partorito Monstro, 40 minuti di musica ostica, elaborata nella sua semplicità e senza dubbio personalissima. Ottime le idee di aggancio reciproco degli strumenti, che prevedono ampio utilizzo di tecniche libere ed amalgamano in modo originale e (nel suo piccolo) inedito una vasta gamma di generi musicali: già dai 10 minuti strumentali di intro con Green Desert si percepiscono forti ripercussioni della dark-wave familiare ai Cure di Pornography/Faith, sonorità che vanno man mano evolvendo ed intrecciandosi a distorsioni post-rock più vicine allo stile Isis. Dal basso slappato di Pinguino si accompagna un cantato inaspettamente death-metal, che si alterna a sua volta a tastiere addirittura funk, cedendo a passaggi rarefatti e cristallini come nell'intro ambient di Something About Silence. Dal dolce pianoforte che la chiude si è ancora catapultati nei crescendo espolosivi di Walking e di lì ancora all'elettronica incontrollata di Phase, per poi scivolare nell'insofferente distorsione di Jesus In The Trash Case, fino alla breve conclusione -di nuovo strumentale- di Borderline. Monstro costituisce non solo un ottimo tentativo di conciliare -come già detto- generi diversi (omaggiando per loro stessa amissione soprattutto Isis, Tool e Neurosis), ma anche di creare situazioni sonore decisamente versatili anche per quanto riguarda la trasposizione dal vivo dei singoli pezzi: grazie all'ottima fama che si è guadagnato il gruppo durante le performance tra un festival e l'altro (Arezzo Wave), la valorizzazione delle musiche è resa con il supporto di luci ed immagini che, per un gruppo di esigua notorietà quale sono i Quiet In The Cave (e ci auguriamo ancora per poco), non è poco. Proprio per merito della sua contraddistinta freschezza ed originalità, Monstro si spinge un po' più in alto del demo vero e proprio, e siamo certi che suo ogni singolo passaggio saprà catturare la vostra attenzione e curiosità.
Per rimanere aggiornati con le news del gruppo, andateli a trovare anche sul loro blog www.quietinthecave.splinder.com


Tiziana Brombin

Voto: 7+

www.quietinthecave.com