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E' dalle limate lande della Toscana che giunge una delle promesse nel panorama musicale nazionale: Manolo "Munholy" Ferronato (chitarra e voce), Alessandro Marchionni (batteria), Carlo Bellucci (basso) e Mike Marchionni (tastiere etc.), ovvero i Quiet In The Cave. A due anni dalla formazione del gruppo (originariamente un trio) e dopo la reclusione nell'Audio Studio senese di Stefano Vivaldi (Baustelle), nel 2004 viene partorito Monstro, 40 minuti di musica ostica, elaborata nella sua semplicità e senza dubbio personalissima.
Ottime le idee di aggancio reciproco degli strumenti, che prevedono ampio utilizzo di tecniche libere ed amalgamano in modo originale e (nel suo piccolo) inedito una vasta gamma di generi musicali: già dai 10 minuti strumentali di intro con Green Desert si percepiscono forti ripercussioni della dark-wave familiare ai Cure di Pornography/Faith, sonorità che vanno man mano evolvendo ed intrecciandosi a distorsioni post-rock più vicine allo stile Isis. Dal basso slappato di Pinguino si accompagna un cantato inaspettamente death-metal, che si alterna a sua volta a tastiere addirittura funk, cedendo a passaggi rarefatti e cristallini come nell'intro ambient di Something About Silence. Dal dolce pianoforte che la chiude si è ancora catapultati nei crescendo espolosivi di Walking e di lì ancora all'elettronica incontrollata di Phase, per poi scivolare nell'insofferente distorsione di Jesus In The Trash Case, fino alla breve conclusione -di nuovo strumentale- di Borderline. Monstro costituisce non solo un ottimo tentativo di conciliare -come già detto- generi diversi (omaggiando per loro stessa amissione soprattutto Isis, Tool e Neurosis), ma anche di creare situazioni sonore decisamente versatili anche per quanto riguarda la trasposizione dal vivo dei singoli pezzi: grazie all'ottima fama che si è guadagnato il gruppo durante le performance tra un festival e l'altro (Arezzo Wave), la valorizzazione delle musiche è resa con il supporto di luci ed immagini che, per un gruppo di esigua notorietà quale sono i Quiet In The Cave (e ci auguriamo ancora per poco), non è poco. Proprio per merito della sua contraddistinta freschezza ed originalità, Monstro si spinge un po' più in alto del demo vero e proprio, e siamo certi che suo ogni singolo passaggio saprà catturare la vostra attenzione e curiosità. Per rimanere aggiornati con le news del gruppo, andateli a trovare anche sul loro blog www.quietinthecave.splinder.com
Tiziana Brombin
Voto:
7+
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