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Sono
una delle bands più interessanti dell’underground black made in Italy, e
con il loro esordio autointitolato hanno sorpreso un po’ tutti: capirete
che non potevamo esimerci dallo spendere parola per gli Aisling da
Trieste. Ecco il resoconto dello scambio di battute tra me ed il
chitarrista Paolo V., tra reminiscenze celtiche e divagazioni
calcistiche.
Pur
essendo una band italiana seguite un filone poco praticato qui da noi
quale quello del Pagan Black: perchè non mi parli un po' del rapporto
che vi lega con le antiche credenze celtiche ? Dalle canzoni del disco
mi sembra che le sentiate molto vicine alla vostra sensibilità...
(Paolo V.) Siamo molto affascinati dalle epoche passate e delle grandi
civiltà di un tempo, tuttavia dal popolo dei Celti in particolare siamo
attratti dal punto di vista spirituale, poiché intesero il rapporto
uomo-Natura come nessun altro. Il fatto poi che la nostra città è stata
fondata dai Celti contribuisce a spingerci indietro nel tempo alla
ricerca di quel "segreto" al quale nessuno oggi sembra essere
interessato. Il nostro concept è un tutt'uno con la musica: uno dipende
dall'altro poiché la musica è emozione e l'emozione scaturisce da un
determinato stimolo.
Il vostro debut-album, pur essendo un'autoproduzione, risulta
professionale e soprattutto competitivo con gli altri prodotti del
settore: quali pensi che siano i vantaggi e gli svantaggi che conseguono
ad una scelta del genere ?
(P.V.)
Pur con le poche finanze a disposizione abbiamo cercato di fare il cd
nel modo più professionale possibile. Non abbiamo potuto disporre di uno
studio di registrazione adeguato, ma siamo convinti che nell'underground
siano le idee a contare, magari si pretendono buone registrazioni da
gruppi già affermati, i quali dispongono di un alto budget per la
realizzazione della loro musica. Purtroppo mi sto rendendo conto che un'autoproduzione
seria spesso è trattata alla stregua di un demo in cassetta; diciamo che
per molte zines (le quali proclamano il loro amore nel sostenere
l'underground...) la rispettabilità è direttamente proporzionale alla
casa discografica che sostiene il gruppo....e se uno è privo di
qualsiasi contratto, beh, viene trattato come gruppetto
indipendentemente dalla validità della sua proposta musicale. Per
fortuna esistono anche persone che non la pensano affatto così e queste
sono le persone che hanno capito realmente cos'è l'underground.
Come
vi state muovendo per la distribuzione del disco ? E' in vendita
soltanto per posta o avete raggiunto accordi con qualche distributore ?
(P.V.)
Se già per molte zines un gruppo senza contratto non ha lo stesso peso
specifico nei confronti delle bands accasate, figurati le distribuzioni
ad ampio raggio. Stiamo facendo come sempre tutto da soli e quindi quel
poco che riusciamo a combinare ce lo godiamo perché nessuno ci ha dato
una mano. Siamo riusciti ad esportare nostre copie in Messico, Giappone,
e ora stiamo avendo contatti per l'Australia e Finlandia. In questo
momento stiamo guardando più alle recensioni, in un secondo periodo
penseremo alle distribuzioni e alle case discografiche.
Perchè non mi parli un po' dell'artwork del cd ? Ho apprezzato molto la
copertina...
(P.V.)
Ovviamente anche l'artwork è stato fatto da noi e credo/spero che così
sarà sempre poiché reputiamo l'artwork strettamente correlato alla
musica quindi non ci va di scendere a compromessi neppure per quanto
riguarda la grafica. La copertina? C'è uno specchio conficcato nella
neve nel mezzo di una foresta....la foresta è simbolo di quiete,
silenzio, luogo magico per molti aspetti, assenza umana... il posto
adatto per trovare uno specchio che rappresenta un portale dimensione,
una dimensione spirituale, una ricerca di quella spiritualità celtica
oggi andata quasi del tutto perduta (e mi riferisco al vero sentimento
pagano e non alla new age o cazzate varie). Nello specchio si vede la
stessa foresta riflessa...significa che il mondo oltre lo specchio può
essere lo stesso, cambia "solo" la spiritualità. Visto che sia il nome
del gruppo, sia la musica, sia il concept presentano l'elemento
visionario, nella copertina puoi notare la foresta ma anche la neve che
si scioglie e da vita al mare, all'acqua.... un mare dentro la foresta,
qui le interpretazioni possono essere infinite e ognuno può trovare
quella che più gli piace.
So
che c'è stato un cambiamento all'interno della line-up al termine delle
registrazioni, ti va di parlarmene ?
gusano barrenadorhipoteca habbo truco creditonube gerardo m urilla doctor atlhabbo creditos trucos
(P.V.) Beh, quando un gruppo capisce che è giunta l'ora di fare le cose
seriamente, di voler arrivare da qualche parte con le proprie forze,
quando il gruppo diventa una priorità, quando gli stimoli si
moltiplicano e l'attitudine deve elevarsi, ecco che ci sono persone che
si sentono inadeguate, che non credono ciecamente in quello che fanno.
Credo sia giusto lasciare quando non si è convinti in una cosa, negli
Aisling non c'è posto per gente poco convinta o inadatta.
Che
cosa puoi dirmi invece della vostra attività concertistica ? Ritieni che
la vostra dimensione ideale sia in studio o in concerto ?
(P.V.) Dopo due anni di inattività, è giunta l'ora di muoverci anche dal
vivo, stiamo organizzando delle date estive e soprattutto autunnali in
vari posti. Suonare dal vivo è importante per molti fattori, ma credo
che la migliore dimensione degli Aisling rimarrà lo studio per esprimere
al meglio le nostre potenzialità e permeare la musica di atmosfera.
Scendereste a dei compromessi in cambio di un contratto con un nome
altisonante ?
(P.V.) Mai! In tal caso qualcuno non credesse alla mie parole, se mai
capiterà una situazione simile, saranno i fatti a rispondere alla mia
risposta. La musica è misticismo per noi, non un contratto col potere di
annichilirla.
Cambiamo leggermente argomento: nel momento in cui scrivo la tua
Triestina ha appena vinto per 2 a 0 la gara dei Play-Off contro lo
Spezia. Se manterrà fede alle promesse l’anno prossimo si sfiderà in
serie B col mio Napoli…
(P.V.) Personalmente seguo lo sport e anche il calcio; la squadra pur
sempre rappresenta per qualche aspetto la propria città ed io sono molto
legato alle mie radici cittadine.
Se
dovessi pescare cinque calciatori per formare un'ipotetica metal band
chi sceglieresti ?
(P.V.) Se dovessi formare un gruppo metal fatto da atleti, questi li
andrei a prendere tra i ciclisti e tra i giocatori di rugby, i
calciatori li vedo meglio a fare pop come spirito! (hai proprio ragione!
ndr.)
tracking management
Viceversa, se dovessi scegliere 5 musicisti metal da far giocare in una
squadra di calcio chi sceglieresti e perchè ? Non rispondere Iron Maiden,
che è troppo scontato...
(P.V.)
Anche nello sport ci vuole sacrificio, bisogna crederci fino in fondo,
quindi sceglierei gente che nella musica ha dato sempre tutto ed è stata
coerente. Metterei quindi Ihshan degli Emperor, Satyr & Frost dei
Satyricon, Euronymous, che non ha bisogno di presentazioni, e Lord
Ahriman dei Dark Funeral.
Adesso rispondi alla domanda che non ti ho fatto, ma che volevi ti
venisse posta...
(P.V.)
Molti giudicano l'attitudine di un gruppo in rapporto all'estremismo
musicale. Noi anche se siamo melodici e abbiamo le tastiere siamo un
gruppo "true" in ambito estremo e sfido chiunque a smentirmi.
C’è
altro che vorresti aggiungere ?
(P.V.)
Chi cerca una musica che trasporti gli echi delle ere passate, chi crede
nel ritorno del vero paganesimo, allora troverà negli Aisling la colonna
sonora del ritorno di una nuova dimensione. Grazie del supporto.
Tony
Aramini
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