Dietro il nome Angelzoom si nasconde Claudia Uhle, nota in Germania per essere la cantante degli X-Perience, Pop band dalle vendite milionarie. In questo progetto solista si muove però con disinvoltura tra Dark, Electro-pop, New Age e Ambient; dopo aver riscosso buoni consensi in patria si appresta a farsi conoscere anche dalle nostre parti. Ecco il resoconto della nostra chiacchierata.

 

Salve Claudia, grazie per la chiamata... E’ la prima intervista che rilasci per l’Italia ?

(Claudia Uhle) No, a dire il vero credo sia la terza, ne ho già fatte un altro paio, su internet...

 

Cosa conosci del nostro paese ? Sei mai stata da queste parti ?

(C.U.) Sono stata lì in vacanza due volte, esattamente sul lago di Garda, ma non ci ho trascorso molto tempo purtroppo.

 

Iniziamo con le domande vere e proprie… Molta gente ti conosce perché sei anche la cantante degli X-Perience, gruppo Pop molto noto in Germania. Da cosa è scaturito il bisogno di dedicarti ad un progetto così differente dalla musica che suonavi abitualmente ? Sentivi il bisogno di esprimerti in maniera diversa ?

(C.U.) Gli X-Perience si sono presi un periodo di riposo creativo, così ho avuto modo di mettermi a sviluppare idee che ho raccolto nel corso degli anni e che non si adattavano bene al loro stile, ed è nata questa cosa che sento esclusivamente mia, molto privata insomma. Essenzialmente è un modo per esprimere le mie emozioni ed i miei sogni, anche quando ero impegnata con gli X-perience ho sempre apprezzato musiche sognanti ed atmosferiche. In questo senso ritengo Angelzoom una cosa molto personale.

 

Sul tuo disco si registra la presenza di molti special guests, in che modo si sono trovati coinvolti nel progetto ?

(C.U.) Sì, ci sono davvero tanti ospiti. I Letze Instantz li conoscevo personalmente, gli ho fatto ascoltare le mie canzoni, le hanno apprezzate e sono semplicemente venuti in studio a registrare le loro parti. Con i finlandesi Apocalyptica invece è stata una collaborazione molto particolare, visto che abbiamo praticamente fatto tutto al telefono (risate ndr.). In pratica ci siamo sentiti telefonicamente, ed ho fatto ascoltare anche a loro le mie canzoni; è stato divertente, perché loro erano in studio in Finlandia, ed abbiamo completato il lavoro scambiandoci via computer i files musicali con le rispettive registrazioni. Inoltre ho fatto anche qualche duetto, ad esempio con Joachim Witt, lui è davvero molto famoso in Germania, non so se lo conoscete lì in Italia…

 

Infatti no, non ne so molto.

(C.U.) In effetti lui canta in tedesco, non è molto esportabile, qui è famosissimo comunque. Lo conosco da tanti anni, ha lavorato alla produzione di alcune cose degli X-Perience, così l’ho chiamato, anche perché pensavo “Back In A Moment” fosse una canzone che si adattasse molto bene ad un duetto tra una voce maschile ed una femminile. Sono molto contenta del risultato, mi è piaciuto molto come ha cantato, infatti credo che proprio “Back In A Moment” sarà il prossimo singolo. Inoltre ho duettato anche con una voce femminile, Milù dei Mila Mar, non so se la conosci…

 

Questa sì, la conosco anch’io…

(C.U.) Bene! Beh, la sua voce mi è sempre piaciuta, così scura e interessante, penso faccia un bel contrasto con la mia, che è più limpida e chiara. La canzone è “Newborn Sun”, credo che il feeling che si crea tra le nostre due voci si adatti bene al testo ed all’atmosfera della canzone; sono molto soddisfatta del risultato, è esattamente ciò che volevo. Poi chi altri abbiamo… Ne dimentico qualcuno ? Fammi pensare... Ah sì, c’è Rene dei Roedernallee, un nuovo progetto tedesco che stava registrando nel mio stesso studio. Ho sentito la voce oscura e profonda di questo  ragazzo ed ho voluto farci un duetto sul mio album.

 

Prima dicevi che “Back In The Moment” sarà il secondo singolo, volevo che per un attimo mi parlassi di “Fairyland”, che è stato il primo. Personalmente penso sia stata una buona scelta, è un brano molto accattivante, e poi nessuno dei pezzi presenti sul singolo appare sull’album nella medesima versione, così viene offerta a chi ha apprezzato l’album l’opportunità di poter ascoltare qualcosa di più.

(C.U.) Sì, anche a me piace molto “Fairyland”, ha una bella melodia, rappresenta bene alcuni aspetti dell’album ed è anche un buon pezzo per le radio. Mi è piaciuta l’idea del maxi-cd single, anche perché contiene due inediti, pezzi lenti ed atmosferici, musicalmente più o meno sulla stessa linea dell’album. Inoltre ci sono due remix, uno realizzato dai Blutengel per essere passato nei club che danno spazio a questo tipo di musica, l’altro realizzato invece da Nik Page. In Germania il singolo è entrato in classifica già durante la settimana della sua pubblicazione, esordendo all’ottantasettesimo posto della top 100, ed è stato davvero un buon successo per me.

 

Il tuo disco esce per Nuclear Blast, una casa discografica molto importante, ma che di solito dedica la sua attenzione a prodotti musicalmente più heavy rispetto ad Angelzoom. Pensi che la cosa sia utile per raggiungere anche una parte di pubblico che magari in altre circostanze avrebbe snobbato il tuo lavoro ?

(C.U.) Beh sì, la Nuclear Blast è sicuramente un nome molto noto ed apprezzato nel Metal, sebbene abbia anche alcuni gruppi Dark… Ad ogni modo è stato molto difficile trovare una casa discografica che capisse le mie esigenze artistiche e credesse nel mio progetto. Molte delle label con cui ho avuto contatti hanno rifiutato di mettermi sotto contratto perché la musica di Angelzoom è fuori dal mainstream e non c’entra nulla con quella degli X-Perience. Con i ragazzi di Nuclear Blast tutto è nato quando la mia canzone “Peace Of Mind” è stata scelta per essere inserita nella colonna sonora di “Alone In The Dark”, che loro avrebbero pubblicato. Hanno sentito la canzone, gli è piaciuta, e mi hanno chiesto di fargli sentire altro, così gli ho proposto il mio disco ed alla fine l’ho pubblicato per loro. Sono molto contenta di questa scelta, anche perché apprezzano la mia musica e non interferiscono nel processo artistico. Inoltre hanno fatto un buon lavoro di promozione, il disco ha ricevuto buone critiche su riviste Metal e Dark, al pubblico piace a quanto pare, anche se è un’audience completamente diversa da quella che ho normalmente con gli X-Perience. La gente poi mi chiede in continuazione “Perché proprio la Nuclear Blast?” (risate ndr.). A loro la mia musica è piaciuta, così com’è piaciuta ai lettori di riviste Metal e Dark, direi che questo mi basta per ora.

 

Sul disco sono presenti tre covers: “Blasphemous Rumors” dei Depeche Mode, “Crawling” dei Linkin Park e “Into My Arms” di Deine Lakainen; perdonami la domanda piuttosto ovvia, ma come mai proprio queste scelte ?

(C.U.) Ovviamente perché sono canzoni che mi piacciono, poi anche perché quando faccio una cover mi piace usare canzoni che stimolano le mie idee in maniera che possa riarrangiarle completamente, vederle da nuovi punti di vista più vicini alla mia sensibilità. Penso che la cosa più importante di una canzone sia riuscire a trasmettere emozioni, ed è quello che ho provato a fare anche nel caso delle cover, anche se ho scelto pezzi le cui versioni originali sono note a tutti.

 

Penso che comunque si integrino bene con gli altri pezzi del tuo disco.

(C.U.) Sì, lo penso anch’io, inoltre si integrano bene anche dal punto di vista emotivo con il resto delle canzoni, ed anche la mia voce si è adattata bene.

 

Hai coverizzato un pezzo dei Depeche Mode, ed essendo anch’io appassionato di certe sonorità mi sorge spontanea una domanda: sei una fan della New Wave e del SynthPop anni ’80?

(C.U.) Sì, sì, sì! (risate, inizia ad esaltarsi ndr.) Mi piacevano molto bands come Depeche Mode, Shandi, quand’ero ragazzina ho iniziato ad ascoltare musica proprio grazie a tutte quelle bands Dark e Wave,

 

Magari ti piacciono anche i Duran Duran ?

(C.U.) Sì!! (tono sempre più esaltato ndr.) Mi piacciono molto i Duran Duran, e anche altri gruppi anni ’80 come i Pet Shop Boys…

 

Te lo chiedo perchè il loro come-back è molto chiacchierato ultimamente, a questo punto sarei curioso di sentire la tua opinione in merito…

(C.U.) Sì, li ho visti recentemente in tv, la loro musica mi è sembrata ancora valida, il loro ritorno potrebbe rivelarsi interessante, perché no ? Sono curiosa di sentire bene come hanno deciso di sviluppare il loro sound dopo così tanti anni, è un ritorno molto gradito comunque!

 

Vabbè, chiudiamo questa divagazione, altrimenti degeneriamo. (risate ndr.)

Torniamo ad Angelzoom: non ho avuto modo di leggere i testi delle canzoni, cosa puoi dirmi a riguardo ?

(C.U.) Avvolgo i miei sentimenti ed i miei sogni nella musica. Ci sono sempre tante immagini nella mia testa, ed è a queste che mi ispiro… Sono emozioni molto personali, non so bene come spiegarti… Canto della vita di tutti i giorni, dei miei sogni, dei miei sentimenti… Cerco di analizzare le cose nella maniera più profonda possibile, ingrandendo anche i particolari (in inglese usa il verbo ‘to zoom’, ndr.), anche per questo credo che Angelzoom sia un nome davvero adatto.

 

La biografia compilata dalla Nuclear Blast classifica la tua musica come Dark Ambient/Electronic, definizione che prima di ascoltare il tuo disco mi ha depistato un po’, tu come ti ci ritrovi ?

(C.U.) Penso che la mia musica sia piena di emozioni, può essere etichettata come Electro-Ambient-Dark con influenze classiche, qualcosa che puoi ascoltare quando sei in un mood particolare, quando ti va di sognare… E’ anche un po’ Dark perché mi piacciono atmosfere di quel tipo…

 

Suonerete anche dal vivo o Angelzoom è destinato a rimanere uno studio project ?

(C.U.) Sì, abbiamo anche in programma alcuni concerti, i primi saranno il 28 ed il 29 dicembre prossimi, durante l’”On a dark winter’s night” festival, assieme a noi ci saranno gli Oomph tra gli altri. Sul palco avremo degli archi e un tastierista, mentre la scenografia sarà basata su giochi di luce e schermi su cui saranno proiettate immagini che ‘seguiranno’ la nostra musica. Sarà un’esperienza completa, un po’ come andare al cinema; penso che le canzoni si adattino bene a questo scopo, spero che il pubblico apprezzerà. Sono davvero felice per queste date, tra i musicisti che mi accompagneranno ci saranno gli stessi Joachim Witt e Nik Page.

 

Programmi per il prossimo futuro ? Cosa farai nel 2005 ?

(C.U.) Scriverò nuove canzoni e nuovi testi sia per Angelzoom che per gli X-Perience, con cui realizzerò un disco contenente nuove composizioni assieme ai remix di vecchi brani, sarà un’usita destinata essenzialmente ai fans più stretti. La mia intenzione comunque è quella di registrare un disco a nome Angelzoom ogni due anni, spero di riuscire a tenere fede alle mie intenzioni e di fare tanti concerti, anche lì in Italia magari.

 

Siamo alla fine… Ti va di lasciare un messaggio ai lettori di Moonlight?

(C.U.) Vi auguro buona fortuna, spero vi piaccia la mia musica, spero di suonare presto lì da voi!

 

Ti aspettiamo… Grazie mille per il tempo che ci hai concesso!

(C.U.) Grazie a te!

 

Tony Aramini

www.angelzoom.de