Gli Arkenstone sono una delle più gradite realtà underground del Portogallo, terra non certo troppo fertile per quanto riguarda il black metal; il loro demo d’esordio Noctis Arma è stazionato a lungo sul mio stereo, grazie alla suo rozzo e marcio feeling underground che mi ha fatto ricordare da vicino gli anni d’oro del metallo nero…feeling che ormai è andato perduto nella maggior parte delle releases sedicenti “black metal”, come ci fa notare anche Tzaboath che ho avuto il piacere di intervistare….

Bene Carlos, parlami dei membri degli Arkenstone…

(Tzaboath) Gli Arkenstone sono composti da me, Tzaboath (basso e voce), e da Laldaboath (chitarre e batteria).

Avete iniziato a suonare parecchio tempo fa…raccontami la storia del gruppo fino alla pubblicazione di Noctis Arma…

(T.) Be’, tutto è cominciato nel 1994 quando formammo i Celtic Dance; sotto questo nome abbiamo registrato Goddess of Thousand Knights nel 1995 ed un LP intitolato Ancient Battlecry. Nel 1998 io e Laldaboath abbiamo lasciato i Celtic Dance e 1 mese dopo abbiamo formato gli Arkenstone. Nel gennaio 2000 è stato rilasciato Noctis Arma e nell’estate dello stesso anno abbiamo pubblicato anche un 7’’EP chiamato Lusitanian Pride (già esaurito).

Quest’anno è stata pubblicata una nuova versione di Noctis Arma solo per il mercato americano. Dimmi qualcosa riguardo a questo album che ho avuto la fortuna di ascoltare...

(T.) Questa è una riedizione del demo Noctis Arma con una bonus track, che precisamente è la cover dei Darkthrone In the Shadow of the Horns; il disco è uscito per un’etichetta brasiliana, la Chaos 666.

Cosa significa Noctis Arma? Spiegami il cover artwork…

(T.) Noctis Arma sono le parole latine per i cavalieri della notte; la copertina è un disegno molto occulto e oscuro, raffigurante una battaglia..

Il vostro album, ed in particolare la canzone Lusitanian Pride, mi ricorda i Darkthrone dell’epoca di Under a Funeral Moon e Transylvanian Hunger. Quanto sono importanti i Darkthrone per voi?

(T.) I Darkthrone sono una delle mie band preferite e ovviamente siamo influenzati da loro, ma ci sono anche altre influenze nel nostro sound, come Burzum, Judas Iscariot…Il mio album preferito di tutti i tempi è A Blaze in the Northern Sky!! Arrrrrhhhhhhhhhhhh

Parlami della scena black metal portoghese…so infatti che sei a capo di una piccola casa discografica..

(T.) La scena portoghese non è granché…ci sono poche band che attirano la nostra attenzione: Decayed, Corpus Christii, Nargothrond, Serpent Lore, Summon Malum…

Cosa ne pensi della scena black internazionale?

(T.) Ci sono troppi gruppi dell’ultima ora che non sanno chi siano i Venom, i Bathory e i Celtic Frost. La scena è piena di teste di cazzo, ma ci sono alcuni grandi gruppi, tipo Graveland, Nargaroth, Judas Iscariot, Burzum, Darkthrone, Isengard, Emperor (ma solo la roba vecchia), Falkenbach, Gorgoroth…

Hai qualche progetto particolare per il futuro?

(T.) I miei progetti sono quelli di pubblicare un album o un miniLP….il tempo dirà…

Vuoi aggiungere qualcos’altro?

(T.) Grazie mille per quest’intervista. Supportate “the true RAW EXTREME BLACK METAL BANDS”. Fate attenzione ai nostri nuovi lavori il prossimo anno!!!

 

Cesare Silvani

 

www.arkenstone.ht.st