La musica dei Ciaff sprigiona una potenza da non sottovalutare, e non poteva essere altrimenti per una band che ha nella dura realtà urbana di Napoli il suo quartier generale. Mobster Core la definiscono loro, io che voglio aiutarvi dico che uniscono l’assalto dell’hardcore più intransigente con la violenza del Death Metal ed un pochino (molto poco in verità se paragonati ai “cugini” Undertakers) di GrindCore. Dal vivo mi hanno fatto una bella impressione, andiamo adesso ad approfondire il discorso in compagnia del bassista Manlio.

Dunque Manlio, mi sembra che finalmente la line-up dei Ciaff abbia raggiunto una certa stabilità o mi sbaglio? Come mai è stato così travagliato stabilizzare la formazione ?

(Manlio Massimetti) Innanzitutto ciao da Manlio e Ciaff, hai detto bene oramai la line-up sembra ben consolidata e stabile, è stata travagliata ma neanche tanto. Penso che a qualsiasi band serva del tempo e delle prove prima di assestarsi, ed i Ciaff non c’hanno messo poi tanto per capire qual’era la formazione adatta.

La vostra ultima release è stato uno split cd in compagnia dei Barcode. Ho apprezzato l’iniziativa in quanto lo split magari consente di farsi conoscere anche presso i fans di un’altra band, ma comunque non ti nego che mi piacerebbe vedere presto un nuovo full lenght di materiale vostro. Ci sono novità al riguardo ?

(M.M.) Esatto, lo split è un ottimo formato per promuovere in un colpo solo due o più band, naturalmente devono esserci dei legami di convenienza…sarò + chiaro… Lo split Ciaff/Barcode nasce dalla nostra passione per la band Danese, e dopo un contatto tramite la Kick Promotion Agency siamo arrivati ad un accordo con DieHard (Barcode label), ovvero di presentare un prodotto con 5 brani di entrambe le band. Naturalmente lo scopo e quello di unire le due “tifoserie” (fans) di Barcode e Ciaff, ne abbiamo venduti abbastanza e credo quindi che il gioco sia riuscito. Novità? Stiamo per entrare in sala per il nuovo full lenght e sarai il 1° ad averlo, conterrà 9 o 10 tracce, ma purtroppo ancora non so dirti a quando l’uscita.

Spesso si tende a paragonarvi con gli Undertakers, vista la presenza in line up di te, Butch e Rico. Personalmente penso che, pur essendoci ovvie similitudini, visto che vi ispirate entrambi a determinate correnti musicali, nei Ciaff la componente Hardcore sia molto più marcata che non negli Undertakers. Sei d’accordo ?

(M.M.) D’accordissimo, io suono il basso con Undertakers e Butch prima di me e poi c’è l’inconfondibile Enrico, sicuramente ci sono delle affinità ma più dovute al fatto che siamo tutti una grande famiglia con gusti musicali simili e come giustamente hai detto con i Ciaff abbiamo cercato di valorizzare al massimo la componente HC lasciando quella Grind alla macchina Undertakers. Comunque non si possono poi paragonare nel riffing completamente opposto stilisticamente, e credo che l’unica cosa che veramente unisca i 7 componenti delle 2 band sia l’attitudine hardcore e presenza sul palco.

Provenire da una città come Napoli quanto influenza la vostra attitudine e la vostra proposta musicale ?

(M.M.) I Ciaff sono per 3/4 partenopei perchè io non sono di Napoli, ma mi accollo in pieno alla causa napoletana e ti posso dire che sicuramente influenza non poco sia la proposta musicale che la nostra attitudine. Napoli è un terreno difficile e, da quanto ho capito è stato sicuramente caratterizzante per gli altri della band essere cresciuti a in una città che o ti svegli subito o sarà qualcun’altro a  farlo... ci sarebbe molto altro da dire ma non credo sia giusto che lo faccia io...il risultato è che i Ciaff dai molti svantaggi che può dare una città come Napoli trova una ragione in più per buttar fuori tutta la propria  cazzimma sul palco.

Quanto è importante l’ironia nel vostro modo di porvi al pubblico ? Quando vi ho visti dal vivo mi è sembrata importante nello svolgimento dello show!

(M.M.) Molto importante direi, quello che vogliamo di più è coinvolgere più gente possibile durante i nostri concerti e sicuramente l’ironia con cui ci porgiamo è la chiave di lettura della band, ironica e soprattutto destabilizzante anche a livello musicale.

Un gruppo importantissimo per la musica estrema quale i Napalm Death, si è definito “Enemy Of The Music Business”, ed in effetti il Music Biz oggi è più marcio che mai. Voi come vi ponete nei confronti del problema ? Voglio dire, gestite la Kick Agency che rappresenta una risorsa davvero molto valida per l’underground nazionale… Ci sarebbe bisogno di più gente così ben disposta nei confronti delle realtà emergenti/alternative.

(M.M.) In realtà si, potremmo dire che più siamo è meglio è, ma le cose bisogna farle seriamente e non voglio fare nomi ma ho visto molte agenzie improvvisarsi, e credo che la nostra agenzia almeno abbia lavorato senza fare promesse che dopo non avrebbe potuto rispettare, per il fatto che la Kick nasce ed è portata avanti da musicisti in prima persona i quali hanno già incontrato le molte difficoltà e le fregature che incontrano le band emergenti ogni giorno. Non dimentichiamo però tutti i nostri collaboratori da Radio a webzine come la vostra fino a magazine sia italiani che stranieri i quali lasciano sempre uno spazio per l’underground italiano e lo aiutano a crescere... Enemy of the music business – quello si che è un gran disco, ma a parte un mio parere personale sul disco, ti posso dire che nella promozione di band emergenti il music business non c’entra proprio per il fatto che tutto l’underground compresi Undertakers che ormai è una band decennale non vive della propria discografia e non credo ci sarà mai un mercato underground che possa definirsi music biz. L’underground è fatto di passaparola, concerti, flyers, fanzine e non di vendite clamorose...forse è anche questo che lo rende molto più genuino.

Di chi è stata l’idea di rivisitare “alla Ciaff” un pezzo come “Song #2” dei Blur ?? Mi è piaciuta come idea...

(M.M.) Ascoltando questo brano in un locale, a Mr. Giannone venne in mente di rifare il pezzo in versione ciaff e così Butch si mise all’opera per il rifacimento di song2, ed il risultato, soprattutto ai concerti è stato eccellente, ed in più abbiamo saputo che il pezzo è stato messo più di una volta da Dj nelle serate Rock.

Cosa dobbiamo aspettarci prossimamente dai Ciaff ?

(M.M.) Come già ho detto, siamo in preparazione del nuovo full lenght, ed in più ci aspetta un doppio appuntamento a Napoli, il 15 novembre ed il 20 ottobre dove cominceremo a provare dal vivo le nuove song...è un invito mi raccomando, non fate che non vi presentate !!

Siamo alla fine, ti va di aggiungere altro ?

(M.M.) Intanto vorrei ringraziare te per il supporto ed anche tutti gli addetti ai lavori, vi aspetto ai nostri concerti in attesa del nuovo disco; per qualsiasi news,o contatto vi invito a visitare www.ciaff.com; www.kickagency.com!! Stay brutal and streetcore for all!!

 

Tony Aramini

 

www.ciaff.com