Sicuramente il nome di Sarah Fimm vi risulterà del tutto nuovo, ad ogni modo si tratta di una cantante che ha tutte le potenzialità per farsi notare anche qui in Europa. Musica ricca di emozioni la sua, memore di Tori Amos quanto di Sarah MacLachlan, con in più un tocco di elettronica. Se siete curiosi e volete saperne di più andate direttamente sul suo sito ufficiale, magari ad ordinare il cd, ma prima leggetevi un po' tutto ciò che mi ha detto.

Iniziamo parlando un po' di te. In questo momento qui in Italia molta gente non ti conosce, dunque chi è Sarah Fimm ?

(Sarah Fimm) Sarah Fimm è il mio alter ego psicotico guidato dalla rabbia. Tutto ciò che faccio è prendere quanto c'è di storto in me e pomparlo in questa personalità chiamata Sarah Fimm. Può trattarsi di odio, paura, male o gelosia, è tutto lì. E' quasi una ragazza, anche se ogni tanto sembra un po' pazza.

Da cosa trai ispirazione di solito ?

(S.F.) Semplicemente da quelle cose intangibili. Come i pancakes ad esempio, li trovo molto d'ispirazione.

Racconti storie oppure scrivi a proposito dei tuoi sentimenti e delle tue emozioni ?

(S.M.) Solitamente parlo di emozioni che mi obbligano a sputare fuori il fuoco che ho dentro. Ho sempre trovato lo scrivere una cosa catartica. Non riesco a parlare delle cose intorno a me in maniera volutamente tagliente, voglio parlare di come sono in realtà. Quando lo faccio solitamente ne rimango folgorata. Quando non mi succede la trovo invece una cosa assolutamente atroce ed ucciderei qualcuno piuttosto che continuare a tenere me stessa impegnata in quello.

Che mi dici dei membri della tua band ? Come li hai conosciuti ?

(S.M.) Eccone una facile finalmente! La mia band è composta da Jim Perry alla batteria, Pete Geraghty al basso e Scott Abramson alla chitarra. Questo è il nucleo principale, occasionalmente possiamo aggiungerci un altro chitarrista o comunque un additional player per gli show più grandi. In ogni caso adoro il mio gruppo. Ho incontrato Peter qualche anno fa, suonavamo insieme in una session. Io ero appisolata sul pavimento dello studio, quando guardai in su e lo vidi sorridere. Ci unimmo a Jim poco tempo dopo. Eravamo in procinto di partire per un tour estivo e non avevamo un batterista, quando Jim apparve all'improvviso come una mosca nel buio. Gli demmo qualcosa di più rumoroso da colpire ed il gioco era fatto. Aveva appena finito un tour ed era molto stanco, ciò nonostante passammo nottate intere a provare per essere pronti a partire per la nostra serie di concerti. Scott si è unito a noi soltanto recentemente invece. E' un lunatico. Questo ragazzo, ha 19 anni, venne da noi mentre stavamo provando ed il suo modo di suonare ci spazzò letteralmente via. E' un genio. Ne avrete dimostrazione pratica sul nostro nuovo album di prossima uscita.

Come mai per tutto il tempo delle registrazioni del primo album hai vissuto all'interno dei Possum Hall studios ?

(S.F.) Mac Ritchey è ovviamente la ragione numero uno. Mac è grandioso, è davvero divertente registrare con lui. Io e lui crediamo in molte delle stesse cose, anche se nonostante ciò siamo due persone molto diverse. Eravamo sempre abbastanza arrabbiati l'uno con l'altra ed è per questo che l'album è venuto fuori così bene. Quando hai una considerevole quantità di rabbia che inietti nella musica hai la garanzia di venirtene fuori con un prodotto che merita sicuramente un ascolto. I Possum Hall sono un posto davvero meraviglioso, credo davvero che ci sia qualcosa di magico lì. E' un posto isolato, ma abbastanza caldo, l'ideale per riflettere ed accedere completamente alla tua mente. Al mattino puoi alzarti, andare fuori e stare al sole per una bella oretta, quindi spendendo solo pochi passi puoi andartene a registrare. Sono composti da due edifici, uno è la casa di Mac, l'altro è lo studio vero e proprio. Era un lavoro tipo vicini di casa "questa è casa tua, questa è casa mia...", ci si incontrava lì fuori al mattino. Comunque è stata un'esperienza che mi è piaciuta molto, in quanto mi ha fornito tutta la privacy necessaria, soprattutto per prepararmi mentalmente alle registrazioni. Quindi la sera ci si prendeva una bella pausa e andavamo ad arrostire marshmallows intorno al falò. Era davvero il paradiso.

"Cocooned" sarà disponibile nei negozi qui in Europa o dovremmo ordinarlo da internet ?

(S.F.) Beh sfortunatamente almeno per un po' sarà solo su internet. Lo vendiamo tramite Cdbaby.com che è il nostro internet store preferito. Non abbiamo ancora abbastanza soldi per distribuirlo in Europa. Purtroppo siamo soltanto io, Jim e Pete a dirigere le operazioni, visto che abbiamo avuto brutte esperienze coi manager, anche se cerco di non perdere mai la speranza.

Una frase della tua biografia (cito testualmente) dice "Sarah Fimm può essere tutto, meno che ordinaria"...

(S.F.) Penso che essere ordinari sia una cosa molto soggettiva. Mi piace pensare che nessuno di noi sia realmente ordinario. Mi piace pensare che tutti noi cadiamo da una grande sfera, quindi nasciamo cresciamo e moriamo. E tu sei la causa di qualunque cosa ti accade durante questo percorso. Sta a noi vagliare le opzioni e le scelte, possiamo essere tutti uguali o no... Io preferisco non esserlo. Comunque posso cucinare gli spaghetti, suonare il mio organo o fumare una sigaretta coi miei migliori amici.

Qualcosa da aggiungere ?

(S.M.) Sono molto seria riguardo i miei fans. Li amo tutti. Se qualcuno vuole scriverci qualunque cosa, brutta o bella che sia, si senta libero di contattarci tramite il nostro sito. Amiamo sentire come la pensate. Rispondo personalmente a tutte le e.mail, quindi vi garantisco che ogni vostro messaggio sarà letto e risposto. Vi amiamo. Siate gentili gli uni con gli altri.

Tony Aramini

 

www.sarahfimm.com