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I
Mayhem sono la band che, forse più di tutte, ha costruito il
black metal. Dire che sono fondamentali è poco, i Mayhem sono
una band leggendaria; anche grazie (o forse.. per 'colpa') di
numerosi fatti che esulano dalla produzione musicale, questo
gruppo ha infiammato migliaia di cuori, sparsi per il mondo.
Hanno sempre fatto parlare per alcune grandissime proposte,
alternate ad altre, francamente, inutili. La redazione di
Moonlight Shadow ha contattato Blasphemer, chitarrista della
band, per saperne di più su alcune scelte del passato ed anche
sul nuovo, interessante, lavoro. A voi.
(Blasphemer)
Ciao, sono Blasphemer, chiamo per l'intervista…
Ciao,
Blasphemer! Finalmente posso parlarti! Ho ascoltato il cd e, per
prima cosa, voglio fare i complimenti, a te ed al resto della
band, perchè è un ottimo lavoro, veramente. Se vuoi, possiamo
cominciare subito con le domande..
(B.)
Oh, grazie mille! Certo, vai pure..
Allora,
come ci si sente a sostituire quella leggenda di Euronymous? Nel
corso degli anni ti sei mai sentito sotto pressione?
(B.)
Euronymous era un grandissimo personaggio, lo sappiamo tutti...
ma non mi sono mai sentito sotto pressione o carico di
responsabilità che non potevo sostenere, anche nei primi
momenti. Ho sempre vissuto serenamente la cosa.
Cosa
ne pensi di "Grand Declaration Of War"? Alla luce di
quanto fatto ora, pensi sia stato un punto di svolta per la
band? Lo ritenete un piccolo passo falso?
(B.)
Io penso che "grand declaration of war" sia un bel
disco. Noi, in quel momento, ci sentivamo di fare un disco di
quel genere. Un disco diverso dagli altri. Non penso che sia un
punto di svolta, ne che sia un brutto lavoro, ma capisco
benissimo che alcuni fans non l'abbiano apprezzato.
Personalmente,
adoro quel cd. Avete detto più volte che "grand
declaration of war" non è stato capito, sia per il concept
del disco, sia per le scelte musicali. Perchè, secondo te, non
è stato capito dai fans?
(B.)
Si, credo che non sia stato capito, ma non saprei proprio
trovare una motivazione a questo. Forse perché il disco si
discostava dal classico sound del black metal... o perché
nessuno si aspettava un disco di quel genere.. ma non lo so,
posso solo supporre.
Può
essere che gli ascoltatori non abbiano capito (o digerito) quel
disco perché, forse, non erano ancora pronti alle
sperimentazioni nel black metal? Magari perché non si
aspettavano un disco un po’ d'avanguardia...
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(B.)
Io non penso che "grand declaration of war" sia un
disco di black metal d'avanguardia. Comunque, se la gente non lo
ha assimilato, non penso sia perché non lo abbia capito ma bensì
perché, effettivamente, è stato un disco che si discostava
dalle solite sonorità black metal.
"Grand
declaration of war" voleva essere una dichiarazione di
guerra nei confronti del black metal? Voleva essere un nuovo
punto di partenza per la sperimentazione del genere?
(B.)
No, non è così. Non era una “dichiarazione di guerra” al
black metal. Un nuovo punto di partenza per la band? Mah, non lo
so, è stata la voglia di evolverci e fare cose nuove che ci ha
spinto ad elaborare un disco del genere. In quel preciso momento
ci sentivamo di creare un disco di quel genere. Non abbiamo
pensato ad un “nuovo punto di partenza”.
Infatti
"Chimera" sembra essere una sorta di “passo
indietro” riguardo la sperimentazione, sembra molto meno
sperimentale ed innovativo rispetto al precedente, Non pensi sia
così?
(B.)
Si, hai ragione! "Chimera" è molto più 'straight in
your face' del precedente lavoro. Per quanto riguarda la
sperimentazione: non bisogna confonderla con l'elettronica...
Noi non ne facciamo uso. Il precedente cd era sperimentale solo
dal punto di vista compositivo, non per gli strumenti usati. Non
c'era dell'elettronica, o anche altri elementi innovativi. Era
sperimentale per noi rispetto alle cose che facciamo di solito,
non rispetto all'evoluzione del black metal.
Mhm,
interessante. A me, invece, era sembrato innovativo anche per
come è stato composto, oltre che per ciò che rappresentava.
Sempre riguardo "Chimera", le lyrics ripercorrono lo
stile degli ultimi anni? Saranno, come sempre, molto enigmatiche
e criptiche?
(B.)
Per quanto riguarda i testi, è vero, sono molto misteriosi e
affascinanti. Si... in "Chimera" si è seguito lo
stesso feeling compositivo ed il medesimo approccio. Mi
piacciono molto, offrono vari spunti e sono sicuro che tutti i
nostri fans le troveranno molto interessanti. Non sono
l'interlocutore più adatto a parlarti dei testi, dato che è
Maniac l'autore di tutti i testi, ti basti sapere che il lavoro
svolto, il lavoro che c'è dietro alle lyrics, è molto
affascinante.
Chi
ha scritto la musica di "Chimera"? Sei stato tu?
(B.)
Si, le ho scritte tutte io personalmente.
Beh,
allora i complimenti che prima avevo fatto alla band, vanno
tutti a te. Hai svolto un ottimo lavoro, creando un ottimo mix
fra canzoni in puro stile Mayhem, unite ad altre un po’ più
sperimentali. Mi piace moltissimo.
(B.)
Grazie mille, mi fa piacere che l'album ti sia piaciuto. E'
gratificante sapere che il lavoro che fai è apprezzato dalla
gente. Quel mix che senti è proprio ciò che noi volevamo
creare. Un disco in puro stile Mayhem, ma che aggiungesse delle
canzoni più sperimentali, per rendere più interessante la
proposta musicale.
Ho
visto che i Mayhem faranno parte del Wacken Open Air del 2004,
sarete molto felici di partecipare, immagino...
(B.)
Si, siamo molto contenti di suonare a Wacken. Di sicuro sarà
un'esperienza bellissima suonare davanti a tanta gente, non
vediamo l'ora di spaccare!
Riguardo
i nuovi live-shows cosa mi puoi dire ?
(B.)
I nostri live-shows saranno il più possibile scenografici.
Vorremmo creare una sorta di cocktail fra gli spettacoli del
passato e del presente... di sicuro, noi tutti ci aspettiamo di
sorprendere molto il nostro pubblico, nel prossimo tour.
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Wow!
Io non vedo l'ora di venirvi a vedere! Dopo un mese dall'uscita
del disco suonerete a Roma, a fine Aprile…
(B.)
Certamente. Suoneremo a Roma ed in quel caso ci potremo vedere.
Vuoi passare il tempo con noi, dietro le quinte? Noi tutti non
vediamo l'ora di partire in tour.
Magari!
Credo che ora sia un po’ presto per parlarne, ma grazie mille
per l'invito! Non vedo l'ora di vedervi perché per me sarà la
prima volta ad un vostro show. Blasphemer, è tutto,
l'intervista è finita. Volevo ringraziarti a nome di tutto lo
staff di Moonlight Shadow per questa intervista.
(B.)
Grazie a voi. Allora ci vedremo nella data di Roma... preparati!
(sorride
ndSH) Ciao!
Shub
Niggurath
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