Dopo
un lavoro così curato quale il loro “Sacrifice”, non potevo
certo trattenermi dal formulare qualche domanda quantomeno
esplicativa. A rispondermi è Dave, singer dei capitolini My Sixth
Shadow, molto gentile nel rivelarci progetti ed aspirazioni della
sua band.
Ho
apprezzato molto il vostro ultimo lavoro. Per essere un'autoproduzione
è davvero molto curata, e non mi riferisco solamente alla
produzione ed alla registrazione, davvero molto buone per un
prodotto realizzato in proprio, ma anche alla confezione e all'artwork.
Cosa puoi dirmi al riguardo ?
(Dave)
Sì, in effetti non sei il primo ad asserire che “Sacrifice”
sia un lavoro ben confezionato sotto molteplici aspetti. Per
quanto riguarda la registrazione il merito va sicuramente tutto a
Vic, devi considerare che i suoni, il missaggio, e tutto il resto
sono opera sua. Se non riusciremo a sfondare come gruppo,
sicuramente Vic avrà un futuro da ingegnere del suono. La
copertina invece è stata ideata ed eseguita da Fabio (www.neontrinitykill.com):
non è per peccare di vanità, ma pensiamo che nel suo lavoro
abbia pochissimi rivali; la nostra scelta di commissionargli la
realizzazione dell’artwork quindi non poteva essere più
azzeccata.
Musicalmente
la vostra proposta non ha collocazione facilissima, sebbene
partiate dal Gothic/Dark, più di una volta ho avvertito influenze
differenti, come ad esempio momenti più elettronici, l'intro di
"Sacrifice" ai limiti del Nu Metal, richiami a certo
metal anni '80 (specialmente in alcune tonalità del cantato),
qualche puntatina glam... Insomma definirvi semplicemente Goth
Rock secondo me è restrittivo, e poi personalmente odio le
etichette. Sei d'accordo con le influenze che ho rscontrato ? Vuoi
citarmi magari qualcosa che mi è sfuggito ?
(D.)
Il sound dei my sixth shadow nasce dalla commistione di tutte le
personali esperienze musicali di ogni singolo componente: la
musica, in tutte le sue accezioni sonore, è la nostra più grande
passione. Ogni nostro pezzo è come se fosse una pietanza cui
ognuno di noi (in particolare io e Vic) aggiunge le spezie che più
gradisce: il bello sta nel mescolarle con cura fino a dargli una
consistenza omogenea. Comunque per quanto riguarda i generi che
hai menzionato, devo dire che hai colto nel segno. In particolare
le influenze maggiori arrivano dai gruppi che ci hanno
impressionato, che più hanno segnato e influenzato la nostro
maturazione stilistica: The cult, The cure, Queensryche,
Metallica, Paradise Lost, Motley Crue, Depeche Mode, Dark
Tranquillity, System of a down, ecc.
.. Altra notevole ispirazione
per il nostro songwriting, proviene dalla recente scena musicale
finlandese: Him, Sentenced, To Die For, Charon, Entwine ecc.
State
registrando il vostro primo full-lenght di 12 tracce, si tratterà
nuovamente di un'autoproduzione o avete concretizzato un accordo
con qualche label disposta a pubblicarlo ?
(D.)
Abbiamo preso molti contatti negli ultimi tempi, ma purtroppo
ancora nulla di concreto. Non è per fare la parte del solito
piagnucolone che giustifica le proprie frustrazioni con il solito
“ SIAMO IN ITALIA, CHE CI VUOI FARE?”, ma la realtà non
sembra molto discostarsi da questo famoso motto. In ogni
caso siamo molto ottimisti per il futuro: e qui non dico altro per
scaramanzia =)
Puoi
anticiparmi qualcosa delle nuove composizioni ? Cosa dobbiamo
aspettarci ?
(D.)
Che posso dire: “Deep” è eccezionalmente, scusa il termine,
“paraculetto”: ossia ha tutte le carte in regola per sfondare
e spaccare tutto e tutti! Sì lo so, sono molto fomentato, ma in
quest’ultimo lavoro abbiamo messo proprio l’anima, ma anche
molto cervello, nel senso che abbiamo curato in maniera maniacale
ogni più piccolo dettaglio. Per quanto riguarda il sound, “
Deep” è la perfetta fusione di quello che abbiamo sperimentato
sul primo album e su “Sacrifice”: del primo c’è tutta la
grinta e il gusto per le melodie molto catchy, di “ Sacrifice”
è rimasta la malinconia e l’oscurità.
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pezzi originali o anche qualche cover in scaletta ?
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(D.)
Nei dodici pezzi è inclusa anche la nostra rivisitazione di
“Rain” dei The Cult.
In
un genere così pieno di influenze come il vostro il songwriting
gioca un ruolo molto importante. Personalmente penso che il
vostro sia curato in maniera egregia, le canzoni nascono con la
struttura portante della rock song classica e abbracciano le
influenze più disparate senza mai diventare disomogenee. Come
nasce una canzone dei My Sixth Shadow ? Si tratta di un lavoro
corale o si parte da un'idea di un singolo ?
(D.)
I pezzi li scriviamo quasi completamente Vic e io, ci capita
spesso di incontrarci a casa di Vic e lì quasi come delle
intuizioni, ispirazioni incontenibili escono fuori le stesure
“primordiali” dei pezzi; registriamo delle demo version e poi
le proponiamo al resto della band, per dar loro la struttura
definitiva, soprattutto per quanto riguarda la batteria e le
tastiere.
Al
giorno d'oggi è molto importante abbinare ad una musica di qualità
un look vincente, che faccia presa, e voi lo fate. Quanto è
importante l'immagine per una band come la vostra ?
(D.)
Tantissimo! Penso che molti di quelli che ci conoscono o che hanno
visitato il nostro sito, ci abbiano presi per dei montati che si
pavoneggiano davanti all’obbiettivo: è perché non hanno capito
che l’immagine rappresenta nella nostra società una bella
percentuale del successo di un gruppo. Non è che sia molto
contento di fare una simile affermazione, ma purtroppo è la cruda
realtà: la copertina, le foto di gruppo sono le parte più
esterna e superficiale di quello che siamo, ma è l’unico modo
di avvicinarsi a chi la nostra musica non l’ha ancora ascoltata.
Chi di noi non ha mai comprato il cd di un gruppo di cui non aveva
mai sentito parlare, semplicemente perché aveva un artwork molto
curato?
Ho
sentito commenti molto positivi sulle vostre performances in
concerto, che mi dici al riguardo ?
(D.)
Anche per quanto riguarda le nostre esibizioni live, vale il
discorso dell’immagine: amiamo il sensazionale, amiamo
conciarci, trasformarci in delle vere e proprie “puttane” da
palco, diamo molta importanza all’impatto visivo che lo
spettatore può ricevere da noi e facciamo di tutto per non
deluderlo; questo senza togliere nulla alla qualità della musica,
naturalmente.
Cosa
farete dopo le registrazioni del disco ?
(D.)
Lo faremo sentire in giro a un po’ di fichette e ci divertiremo
un po’ con loro! =) A parte gli scherzi: ci daremo da fare per
promuoverlo, soprattutto a livello di concerti, abbiamo già preso
contatti per delle gig in giro per l’Italia e per l’Europa.
Rispondi
alla domanda che non ti ho fatto, ma che volevi ti venisse posta!
(D.)
Hai una sigaretta? No, le ho finite :)
E
con questo arriviamo alla fine...vuoi aggiungere altro ?
(D.)
Solamente un saluto a tutti coloro che fin qui ci hanno sostenuto
ed amato! Let my sixth shadow surround ya.irak y usagirls teen