Discografia:

-Broken Doll (2004, demo)

-Out Of Your League (2005, demo)

Ho avuto modo di fare la conoscenza di Jennyfer Star circa un paio d'anni fa, allorquando l'amico Bruno Rossi mi fece ascoltare gli Swindle A Go-Go, band svedese in cui proprio lei militava in veste di chitarrista. Il loro glam-punk non mi impressionò molto a dire il vero, è per questo che inizialmente ero un po' scettico su questi Starlet Suicide, gruppo in cui la ragazza si ricicla in veste di cantante/chitarrista. Dopo aver ascoltato i loro pezzi però sono stato costretto a rivedere le mie posizioni: un punk rock immediato e ruffiano, fatto di riff semplici e ritornelli a presa rapida, con Jennyfer che sembra (se possibile) una versione più grezza e rock n'roll del suo idolo Courtney Love.

Ho appena sentito le vostre nuove canzoni, sembrano più dinamiche e dotate di una produzione più curata (miglior uso delle backing vocals, suoni meno scarni…). Secondo te quali sono le maggiori differenze tra “Out Of Your League” e il precedente “Broken Doll” ?
(Jennyfer Star) Penso che l’attitudine sia totalmente differente, siamo maturati molto come band.

“Over The Top” è la prima canzone degli Starlet Suicide di cui hai scritto solo il testo (la musica è di Theodor, il chitarrista n.d.a.), pensi che in futuro ci sarà più spazio per le idee degli altri membri del gruppo ?
(J.S.) Non è che c’è una regola secondo la quale io debba essere l’unica a scrivere le canzoni, si tratta semplicemente di un caso. Se qualcun’altro nella band viene fuori con una buona idea ovviamente la usiamo!

Apprezzo molto il tuo songwriting perché provi sempre a mantenere le canzoni semplici e dirette (pochi accordi, melodie e ritornelli molto accattivanti...), e si tratta di qualcosa che molti oggi tendono ad evitare…
(J.S.) Io scrivo e basta, non è che mi fermo a pensare se qualcosa sta venendo fuori in un certo modo. Riguardo il songwriting di altri artisti invece non so davvero cosa dirti.

Il vostro look ha una matrice decisamente glam, ma la vostra musica ha più a che fare con le Hole che con cose tipo Motley Crue. Si tratta di un modo per suscitare contemporaneamente interesse in differenti tipi di pubblico ?
(J.S.) Non l’avevo pensata in questi termini… Spero tu abbia ragione! (risate n.d.a.)

Influenze musicali ? A parte quella di Courtney Love, che mi sembra abbastanza chiara, cos’altro ?
(J.S.) Courtney è stata una delle mie maggiori influenze quand’ero più giovane, e penso che spacchi ancora una cifra… Altri gruppi che apprezzo sono le Betty Blowtorch, le Fabulous Disaster, Joan Jett & The Blackhearts, gli L.A. Guns, i Pretty Boy Floyd...

Provate molto ? Quante volte a settimana ?
(J.S.) Beh, non viviamo nella stessa città, così a volte ci capita di provare tipo per un intero weekend mentre altre capita che non proviamo per intere settimane. Dipende da quanto dobbiamo lavorare o da quanti soldi abbiamo a disposizione, dato che Rikki (basso n.d.a.) e Sammy (batteria n.d.a.) vivono un tantino lontano dal posto in cui proviamo e dunque gli tocca spendere molto per viaggiare.

Ad ottobre suonerete in Francia, Belgio ed Olanda, e mi risulta dovrebbero essere le prime esperienze per voi al di fuori dei confini svedesi. Come ti senti all’idea ?
(J.S.) Ho suonato fuori dalla Svezia con alcune delle mie precedenti bands, ma sì, sarà la prima volta per gli Starlet. Sono davvero molto eccitata, saranno concerti esplosivi!

Cosa ci dici riguardo alla setlist dei vostri concerti ? Siete soliti inserire qualche cover in scaletta ?
(J.S.) Sì, a volte abbiamo fatto qualche cover, come “Wild Child” degli W.A.S.P. e “I Hate Myself For Loving You” di Joan Jett.

Avete suscitato l’interesse di qualche casa discografica ?
(J.S.) Niente di concreto... Ci stiamo lavorando!

Tra le altre cose ti occupi anche di una fanzine, Cherryfuck...
(J.S.) Sì, Cherryfuck è la piccola ‘zine che ho creato con l’aiuto della mia migliore amica Candy… Abbiamo iniziato circa un paio d’anni fa. E’ qualche mese che non ci lavoriamo, ma presto usciremo con un nuovo numero. Trattiamo tutto ciò che ha a che fare col pink rock'n'roll! (gioca con le parole pink/punk, dal momento che la ‘zine tratta principalmente punk rock al femminile n.d.a.)

Ho visto che su Cherryfuck hai intervistato e recensito gli Scarling. Non posso resistere alla curiosità e devo chiederti che ne pensi, dato che il loro album per me è stato una delle migliori uscite dello scorso anno.
(J.S.) Penso siano grandi! Comunque preferisco la band precedente di Jessicka, i Jack Off Jill... Sono maggiormente la mia tazza di thé. (risate n.d.a.)

Era l’ultima domanda. Altro che vorresti aggiungere ?
(J.S.) Grazie! Visitate il nostro sito www.starletsuicide.com In questi giorni stiamo dando via gratuitamente delle copie di "Out Of Your League", il nostro nuovo cd!

Tony Aramini

www.starletsuicide.com