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Discografia:
-Wicked Wisdom
(AFM, 2006) |
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La presenza dietro il microfono di Jada Pinkett Smith, moglie del più noto Will ed anch’ella attrice di estrazione hollywoodiana (accanto ad Eddie Murphy in “Il Professore Matto”, nonché nel secondo e terzo episodio della saga “Matrix”) regalerà al debutto dei Wicked Wisdom una dose iniziale di popolarità che non mancherà di suscitare l’attenzione dei più curiosi. Musicalmente nulla di clamoroso sotto il sole, ma fa piacere notare la presenza dietro le pelli di un veterano come Philip “Fish” Fisher, ex batterista dei Fishbone. Ai nostri microfoni la cantante ed il tastierista/chitarrista ritmico Cameron Graves.
Jada, sei un’attrice piuttosto nota: cosa ti ha spinto ad intraprendere una carriera in ambito musicale parallela a quella di Hollywood?
(Jada Pinkett Smith) Ho sempre amato la musica rock, sin da ragazza mi
affascinava l'idea di cantare in una band. Circa sei anni fa sentivo che il momento era quello giusto, così mi sono detta: ‘Adesso o mai più’, ed ho formato il mio primo gruppo. Successivamente ve ne sono stati altri due, e da ogni formazione ho mantenuto un musicista, arrivando così al nucleo principale dei Wicked Wisdom, che dura circa da tre anni.
Quali erano le tue influenze musicali da ragazza e cosa invece ti piace ascoltare ora?
(J.P.S.) Il mio gruppo preferito erano i Metallica. A parte loro amavo Guns N’Roses, Led Zeppelin, Black Sabbath, Queen, Pantera… Al giorno d’oggi invece ascolto cose come Pig Destroyer, Mastodon, Otep, Candiria… Mio Dio, meglio che mi fermi, altrimenti rischio di andare avanti all’infinito! (risate n.d.a.)
Sei sposata con Will Smith, anche lui notissimo attore e cantante. La sua musica però è quanto di più lontano ci sia dalla tua: cosa ne pensa del disco dei Wicked Wisdom?
(J.P.S.) Gli piace molto! Pur facendo parte della scena hip-hop Will ascolta tanta musica differente, ha dei gusti davvero vari.
Cameron, tu sei l’ultimo arrivato in casa Wicked Wisdom. Come ti sei unito alla band?
(Cameron Graves) Ho semplicemente fatto un’audizione. C’erano altri tastieristi lì per lo stesso motivo, ma stesso quel giorno fui richiamato e mi comunicarono che ce l’avevo fatta. Prima dei Wicked Wisdom non avevo mai suonato in una rock band, ma solo con gruppi jazz e simili.
Dal jazz al metal converrai che è un bel salto…
(C.G.) Suono praticamente di tutto senza problemi, dalla musica classica al rock passando per l’R&B. Quando mi è stato proposto di entrare in un gruppo metal in qualità di chitarrista ritmico e tastierista mi è sembrata un’ottima occasione, Esibirmi dal vivo in un contesto del genere è qualcosa che mi intrigava molto.
Siete soddisfatti di com’è venuto il disco o c’è qualcosa che cambiereste, a mente fredda?
(J.P.S.) Sai, la musica è una forma d’arte ‘viva’, in continua evoluzione. Il cd è l’istantanea che rappresenta un determinato momento, ed è naturale che un attimo dopo ci sono cose che magari avresti fatto in maniera leggermente diversa. Poi quando ascolti la musica dal vivo ti rendi conto che suona in maniera diversa rispetto all’album.
(C.G.) Personalmente cambierei qualcosa nel missaggio, dato che i suoni mi sembrano un po’ troppo ‘sibilanti. Avrei preferito qualcosa di più potente e corposo, ma ciò non significa che non sia soddisfatto del disco, tutt’altro.
Quali sono i pezzi che preferisci?
(J.P.S.) Mi piacciono ‘Forgiven’ e ‘Bleed All Over Me’, ma anche ‘Reckoning’ e ‘Something Inside Of Me’. Praticamente tutte! (risate n.d.a.) Ah, ci tenevo a citare anche ‘Cruel Intentions’, che secondo me è un’altra ottima canzone.
(C.G.) Anche a me piace molto ‘Forgiven’, dal punto di vista musicale unisce il metal a qualcosa di quasi jazz, credo sia un’ottima canzone.
Avete molte canzoni escluse dalla tracklist definitiva dell’album?
(J.P.S.) Ne abbiamo alcune, ma non credo le useremo per il secondo disco, anche perché la nostra musica è cresciuta molto nel frattempo. Vorremmo provare qualcosa di diverso.
Potete dirmi qualcosa in più al riguardo?
(J.P.S.) Sono davvero orgogliosa dei miei compagni di band, mi trovo davvero bene a comporre con loro. Dal punto di vista creativo e del songwriting la nostra è una progressione continua. Abbiamo già pronti dodici pezzi per il secondo. Più avanti magari ci siederemo a tavolino per decidere quali canzoni usare, come migliorare gli arrangiamenti e cose così, ma nel frattempo continueremo a scrivere: il nostro è un processo di composizione costante ed infinito! (risate n.d.a.)
(C.G.) Io e Poket (Honore, chitarrista n.d.a.) stiamo scrivendo canzoni, ma non sappiamo quante e quali di queste verranno usate nei Wicked Wisdom. Entrambi abbiamo dei side project hardcore/metal, dunque non sappiamo ancora quali canzoni useremo per quelli e quali in questa sede. Per ora ci limitiamo a comporre.
Jada, pensi di poter portare avanti senza problemi sia la tua carriera cinematografica che quella musicale o l’una potrebbe inevitabilmente portarti a trascurare l’altra in certi momenti?
(J.P.S.) Talvolta ho avuto degli impegni in conflitto tra loro, ma niente di che. Sono fortunata perché generalmente si tratta di obblighi abbastanza flessibili, dunque posso gestirmeli senza che si calpestino gli uni con gli altri. Per ora sto riuscendo a portare avanti le due cose davvero senza grossi problemi.
Pensi che la tua fama possa essere un buon veicolo promozionale per la band?
(J.P.S.) A volte ci è d’aiuto, altre ci penalizza. Preferisco non sfruttarla troppo a scopo promozionale, credo sia più un danno che altro, anche perché il pubblico poi inizia ad avere dei pregiudizi. Alla fine non posso fare niente, a parte provare a tenere la situazione sotto controllo.
(C.G.) Penso che la fama di Jada ci abbia aiutato molto. Credo sia anche per questo che abbiamo ottenuto in fretta ingaggi importanti come l’Ozzfest o il tour di supporto ai Sevendust. Certo, poi chi è venuto a vederci si è reso conto che i Wicked Wisdom sono un vero gruppo in grado di proporre qualcosa di valido, ma se non fosse stato per la notorietà di Jada non so se avremmo avuto l’opportunità di dimostrare il nostro valore così presto.
Jada, è stata traumatica la prima esperienza in uno studio di registrazione per te che sei abituata ai set cinematografici?
(J.P.S.) Ti dirò, non amo particolarmente il processo di registrazione. Magari per il prossimo disco cercheremo di suonare live in studio quante più parti possibili. Registrando normalmente è vero che puoi sperimentare più soluzioni per la stessa canzone, ma perdi inevitabilmente quell’impatto e quel feeling che solo suonando dal vivo puoi ottenere. Di sicuro incidere non è la mia parte preferita della musica, preferisco di gran lunga le esibizioni dal vivo.
Presumo allora che suonare all’Ozzfest sia stata un’esperienza magnifica.
(J.P.S.) E’ stata una vera figata. Era il mio primo festival, dunque ero la novellina della situazione. Ho imparato tanto, davvero una bellissima esperienza. Alla fine quando quest’estate abbiamo suonato in Europa al Download Festival ero già ben rodata, è stato davvero un bel divertimento.
(C.G.) Sì, l’Ozzfest è stato davvero una grandissima esperienza. Faceva caldissimo, ma c’era anche tanta buona musica: Mastodon, Killswitch Engage, Black Dalia Murder… Meraviglioso.
Preferite suonare a grandi festival come quelli o in luoghi più piccoli che permettono maggior contatto col pubblico?
(J.P.S.) Personalmente preferisco i posti più piccoli, tipo quelli con capienza massima di ottocento persone: per me sono davvero l’ideale!
(C.G.) A me piacciono entrambe le situazioni. Ai festival hai l’opportunità di provare ad intrattenere un pubblico immenso, nei luoghi più piccoli invece interagisci meglio con i fan: si tratta di due situazioni diverse, ma che hanno entrambe diversi lati positivi.
Piani futuri?
(J.P.S.) La settimana prossima partiremo in tour con Alice Cooper, mentre i Soulfly ci hanno invitato a fare delle date con loro a settembre. Alla fine di quello stesso mese saremo poi in Europa assieme ai Papa Roach.
Avete già avuto l’opportunità di conoscere di persona Alice Cooper?
(J.P.S.) Non ancora, ma sono davvero onorata che ci abbiano chiamati a supportarlo. Spero di fare un bellissimo tour insieme a lui e non vedo l’ora di assistere ai suoi show! (risate n.d.a.)
Volete aggiungere altro?
(C.G.) Cercateci, potremmo essere in concerto a breve dalle vostre parti!
Tony
Aramini
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