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Impossibile giudicare questo disco a prescindere dai precedenti lavori della band olandese: "Phase V" è infatti il quinto capitolo di un' evoluzione che nell'arco di oltre un decennio di attività ha portato i 35007 a plasmare una forma sonora in continuo mutamento e a rimodellarla magistralmente in modi sempre nuovi. Terra, fuoco, acqua ed aria, i quattro elementi hanno sempre convissuto nella loro musica, seppure mescolati ogni volta in proporzioni differenti. Dai riff tellurici e incandescenti di "Especially For You" e del capolavoro"35007- Into the Void We Travelled", che si mescolavano in modo sublime ai sofisticati effetti delle tastiere creando atmosfere lisergiche che valsero loro il titolo di nuovi Hawkwind, alla ( forzata ) svolta strumentale del grandioso ep "Sea of Tranquillity", in bilico tra space-rock e psichedelia spinta, fino al sorprendente "Liquid", titolo programmatico per un monumentale lavoro dove a predominare erano l'elemento fluido e quello etereo. "Phase V", suo inatteso e insperato seguito, prosegue nell'evoluzione verso una forma di musica sempre più astratta e dilatata, dai confini sempre meno delineati: sei nuovi brani che hanno come titoli una serie di cifre senza apparente significato sono forse un invito a lasciarsi trasportare dal fluire delle note senza opporre alcuna resistenza, a perdersi in uno spazio senza tempo, gravità nè confini. Ma anche questa volta l'equilibrio tra gli elementi è comunque salvaguardato: il flusso continuo delle chitarre, di frequente accompagnato da synth e pad, cede spesso e volentieri il passo all'incedere di riff compatti che tracciano solchi profondi incidendo a fondo la materia sonora impalpabile che fa da tappeto. Momenti di sospensione precedono esplosioni di follia chitarristica,inserti di hammond accompagnano cavalcate maestose che rimandano alla psichedelia seventies che i 35007 hanno rielaborato in maniera così creativa.
Sarò onesta: "Phase V" è un disco che manca di immediatezza, al primo ascolto potrà non piacere o piuttosto non lasciare una precisa impressione, richiede tempo per entrare nel mood e non a tutti può riuscire di apprezzarlo, soprattutto a chi ha amato maggiormente la prima fase di questo gruppo; del resto i 35007 nel 2005, qui ed ora sono questo, e chi accetta di prenderne atto dedicando a questo disco attenzione e pazienza non resterà deluso.
666ally
Voto:
7+
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