ABSCESS "through the cracks of death" (Peaceville)

VOTO: 8

I miei più vivi complimenti alla Peaceville! Cazzo, questo disco mi è veramente piaciuto! Sinceramente, quando ho avuto in mano il promo, credevo che sarei stato sommerso solamente da una violenta ondata di cacofonia e invece mi sono trovato di fronte ad una band che propone un gore/death a mio giudizio piuttosto originale. Per chi non lo sapesse gli Abscess si sono formati dalle ceneri dei seminali Autopsy (anche se erano già attivi nel 1994) e infatti vantano tra le proprie fila Chris Reifert e Danny Coralles. Questo Through The Cracks of Death, registrato negli studi in cui nel 1990 venne inciso il monumentale Mental Funeral degli Autopsy (Different Fur Recording Studios), è un album completo, non troppo e inutilmente complesso, con un riffing tagliente e veloce, ma mai eccessivamente intricato, e con parecchi assoli ben strutturati, mentre le vocals variano dal growl allo screaming. Quello che però maggiormente mi entusiasma di questo disco è la sezione ritmica: basso martellante e letteralmente furioso e un drumming che fa un uso sapientissimo dei piatti e soprattutto del charleston. Nessuna song è sotto tono, anzi l’album scorre via liscio nel lettore, ma, se proprio devo indicare i miei pezzi preferiti, allora dico An Asylum Below, Tomb of The Unknown Junkie, Mourners Will Burn e la title-track, nella quale c’è uno stacchettino veramente “inquietante e maligno” che vi consiglio di ascoltare. Un ottimo acquisto (in uscita il 23 settembre).

Cesare Silvani

TRACKLIST

Raping the Multiverse

Mourners Will Burn

Through the Cracks of Death 

Escalation of Violence

Serpent of Dementia

An Asylum Below

Tomb of the Unknown

Junkie Monolithic

Damnation

Die For Today

16 Horrors

Vulnavia

www.peaceville.com