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Un
tempo l'Avantgarde andava in giro a scovare Opera IX, Carpathian Forest,
Behemoth e tanti altri gruppi. Recentemente invece, ha messo sotto
contratto questo gruppettino metallino nazistino. Chissà se d'ora in poi
l'Avantgarde farà leva sul nazismo per pomparli. A patto che l'etichetta
cambi nome e si faccia chiamare 'Trend Records' o '88 Kampf Records'.
Sarebbe divertente. Gli Ad Hominem un tempo erano una band blackettona che
rispettava tutti i peggiori cliché del genere, oggi sono una one-man-band
e sono diventati nazisti. Oddio, l'alone mistico da cacciatori di giudei
ce l'hanno sempre avuto, solo che gli Ad Hominem di oggi sembrano
mettercela tutta per piacere al bambino pieno di brufoli, ancora vergine,
che ha letto Nietzsche e pensa che il mondo deve passar da lui. Sono
proprio come il bambino metallino brufoloso (e nazista) li vorrebbe: si
perdono in cori tipo: "Kampf, Krieg und Sieg Sieg Sieg !!!" (lol,
posso?), infarciscono la loro musica di testi anti-qualsiasi essere
vivente che non sia nazista come loro e si mettono a 'cantare' in tedesco
(e loro sono francesi). Ok, ai bambini metallini nazistini magari
piaceranno; magari fra qualche anno ci sarà addirittura qualcuno che
parlerà di GRANDE! gruppo (per ora si limiteranno a parlar di 'culto'),
però gli Ad Hominem in quanto a personalità latitano parecchio e con
questo album praticamente hanno finito tutto quello che avevano da dire
nel black metal (poco). Chi li comprerà lo farà solo per motivi
ideologici (io rido) ed io mi trovo completamente d'accordo: se siete
nazisti e volete cantare "il lavoro rende liberi!" accomodatevi
pure, altrimenti c'è l'ultimo (bellissimo) Marduk. Kampf, krieg und sieg
sieg... sick!
Shub
Niggurath
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