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Questi svedesi sono degli ottimi cloni dei Deicide a partire dai testi: "you
will slowly die, bastard christ!!!!!!!", "kill! kill! kill!", "satanic
victoryyyy!!!!!!!!". Il disco è entusiasmante e anche dopo dieci ascolti di
fila l'interesse non accenna a diminuire; avrebbero potuto sfruttare queste
canzoni in due album dato che i loro padri appena hanno 25 minuti di musica
incidono un disco ('Scars Of The Crucifix' non arriva a 28, mi pare di
ricordare), ma nonostante i 50 minuti di durata possano sembrar troppi,
l'interesse non cala mai proprio perché a questi svedesi interessa solo
coverizzare i Deicide, e lo fanno alla grande. In casi del genere si tende a
liquidare il gruppo con giri di parole da simpaticone, in questo caso ciò
non avviene perché sputare su un disco stupendo come questo è da sciocchi.
L'unico appunto che mi sento di fare (ma è semplicemente il classico pelo
nell'uovo) è che le chitarre in alcuni frangenti le avrei preferite più
grasse (o almeno: Glen le avrebbe fatte suonare sicuramente più grasse), ma
sono minuzie. Consigliattissimi a tutti quelli che fanno le cornine in segno
di approvazione ad ogni biastima pronunciata da Glen all'interno dei suoi
dischi.
Shub Niggurath
Voto:
7
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