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Se gli Air pubblicano un disco dopo l’altro e noi intanto continuiamo imperterriti a parlare unicamente del capolavoro “Moon Safari” o, al limite, dell’altrettanto immensa colonna sonora di “Virgin Suicides” qualcosa vorrà pur dire. A tre anni di distanza da “Talkie Walkie” poco è cambiato: tornano gli ospiti a spartirsi le parti vocali (su tutti, Jarvis Cocker per “One Hell Of A Life”) e gli esercizi di stile tra elettronica, ambient e lounge assumono connotati maggiormente soffusi ed orientaleggianti, indugiando (talvolta quasi fino alla nausea) sulle atmosfere della pur buona “Alone In Kyoto”, episodio conclusivo del precedente lavoro. Ancora una volta dunque ben poco che non abbiano già detto (meglio) in precedenza: Nicolas Godin e Jean Benoit Dunckel perseverano con il loro pop sofisticato e di maniera, ma ormai il gioco sembra valere sempre meno la candela. Certo, la perfezione formale indurrà sicuramente qualcuno ad accontentarsi, ma personalmente preferiamo fare spallucce e continuare imperterriti a parlare di “Moon Safari” e “Virgin Suicides”.
Tony Aramini
Voto:
5,5
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