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Gli
All Shall Perish sono un gruppo degli Stati Uniti dedito ad un death metal
che ogni tanto strizza l'occhio al brutal e al metal-core. Quando pestano
sono divertenti perché è bello ascoltare il casino messo lì senza
nessun motivo. Nessuno sente il bisogno degli All Shall Perish, però
quando pestano sono divertenti. Eh, però anch'io sono in grado di pestare
in quel modo sugli strumenti, poi i grugniti mi vengono bene e tanti anni
fa ho anche brevettato l'urlo "del velociraptor" appena
sono uscito dal cinema dopo aver visto Jurassic Park. Ogni tanto quando
esco con gli amici lo faccio ancora, però non mi viene più come una
volta, devo ammetterlo. Gli All Shall Perish non hanno nemmeno inventato
una stupidata come l'urlo del Velociraptor ed è anche per questo che sono
più inutili di un cerotto usato. A questo aggiungiamo che il presente
debutto in realtà è una ristampa (il disco è uscito qualche anno fa per
la Amputated Vein) e che le parti metal-core sono assolutamente
inconcludenti e prive di mordente. Alla fine creano un pastone inutile con
mille riff uno più anonimo dell'altro, dimenticando che le grandi canzoni
non si scrivono con mille riff attaccati con CTRL+C e CTRL+V, bensì
tenendo sempre a mente la melodia. Altrimenti tanto vale venire a casa mia
con la piallatrice, così mi piallano i testicoli in 5 minuti, non in 36.
Magari poi ci scappa pure una partita a Scarabeo.
Shub
Niggurath
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