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ARCTIC MONKEYS "Whatever People Say I Am, That's What I'm Not" (Domino) 2006 |
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1. The View From The Afternoon |
Dato che la geniale vomitata di Bloc Party, Libertines, Kaiser Chiefs & Co. non accenna a placarsi, ecco a voi l'ennesimo quartetto di stramaledette teste di cazzo: direttamente da Sheffield, UK: le ventenni scimmie artiche. Tra le peculiari referenze di questi Arctic Monkeys si evidenzi festosamente che si sono piazzati al primo posto delle classifiche inglesi col solo singolo anticipatore del full-lenght, I Bet You Look Good On The Dance Floor. NME definisce il frontman Alex Turner l'artista più cool del pianeta e il direttore Conor McNicholas ha affermato che diventeranno più grandi degli Smiths e potrebbero diventare grandi come gli Oasis. Gli Smiths, sì. Incensati dal popolo del web che ha sempre più famelicamente promosso i loro demo su shareware (come già fu per gli Strokes), non c'è anima che non li definisca freschi, spigliati, di sano e autentico spessore rock'n'roll. Soprattutto spessore, sottolineo. Il tour UK\USA è soldout. David Bowie (David Bowie, Cristo Santo) si è scomodato per la data newyorkese del Bowery Ballroom e ha commentato: "Hanno delle canzoni molto buone, un ottimo batterista e fondamentalmente hanno smosso il locale. Una solida band inglese. Personalmente mi ricordano i giovani Action". Se lo dice lui, più non si dimanda, ma se non vi basta è sufficiente farsi un giro per la rete e scommettere la mamma che non si troverà più di una recensione negativa su cento, anzi, rimarrete abbagliati dagli elogi e dalle epifanie che questo gruppo ha concesso altre altrui menti.
La Domino, che vanta di rispettabilissimi contratti con Clinic, Franz Ferdinand (...), Flying Saucer Attack, Smog, Matt Elliott e Pavement, li ha presi sotto la sua ala e tra gennaio e febbraio 2006 pubblicherà l'anelato capolavoro "When People Say I Am, That's What I'm Not", (non prima d'esser preceduto ancora dal secondo singolo "When The Sun Goes Down"), il quale si fregia di farsi bastare le canoniche 10\14 canzoni (13 per la precisione), e gliene siamo grati.
Non mi prolungo oltre, nel pescare qualche canzone da segnalare, perchè tanto sono ovviamente tutte indiscusse opere d'arte, assolutamente valide e fresche e fucking genuine rock'n'roll, tra il revival rock anni '60 e gli ultimi rantoli di britpop.
Voto: Up Against The Wall Motherfuckers |
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| Le Altre Opinioni Di Moonlight69 | ||
| L'ennesimo gruppetto incensato da una stampa inglese che ormai non può proprio più fare a meno di spacciare per oro chiunque si dedichi alla più mediocre delle rivisitazioni. E pensare che le STESSE critiche (riciclatori, amici delle riviste, etc.) oltre quindici anni fa se le prendeva un disco come lo strepitoso esordio degli Stone Roses. Come cambiano i tempi. | Voto: 2 |
Tony Aramini |