ARKHON INFAUSTUS "perdition insanabilis" (Osmose)

VOTO: 8

-Indicazioni. 

Il nuovo album dei parigini Arkhon Infaustus è indicato a chi non ha paura d'addentrarsi in boschi tutt'altro che ameni, di notte, in solitudine e con una bistecca grondante sangue appesa dietro al culo. Queste persone fanno parte del 'Gruppo A'. Tutte le altre persone fanno parte del 'Gruppo B'.
 
-Controindicazioni. 

Conati di vomito, "vibrazioni" (non so come chiamarle) allo stomaco (come se foste dei Gremlins bagnati dall'acqua), fitte lancinanti ai testicoli e voglia di piangere. Questo è ciò che ho provato dopo i primi 3-4 minuti di questa "musica".
 
-Avvertenze. 

L'uso smodato di "Perdition Insanabilis" può provocare spiacevoli conseguenze. A seconda della persona. A me capita di girarmi indietro perché chiamato da qualcuno. Se capita di giorno e fra la folla, tutto sommato è ok. Se capita alle 3 di notte, con la stanza vuota e buia, vengo sopraffatto dall'ansia e scoppio in lacrime per la troppa paura. Provo le stesse sensazioni di Kirsty quando le fanno visita i Cenobiti. Mi sento osservato, col fiato sul collo, scruto l'angolo più buio della stanza ma non trovo niente (di diverso dal solito). Ed è in quel preciso istante che un odore pungente proveniente dai quarti inferiori affiora: mi sono cagato addosso un'altra volta, sob. Dalla paura, ma sempre sporco di merda sono. Quindi, se non siete i Waco Jesus non ascoltate quest' album.
 
-Dose e tempo di somministrazione. 

Gruppo A: come e quanto vi pare. Tanto voi adepti alle arti nere non avete paura di un cazzo. Nondimeno, se vi piacciono i gruppi che ricordano gli Incantation più sofferti e inclini al black metal, gli Isacaarum più schizzati e la musica lancinante in genere, avrete di che godere con quest'album.

Gruppo B: il meno possibile, se tenete alla vostra vita. Altrimenti, durante "genesis of loss" sentirete delle presenze attorno a voi, ma voltandovi non troverete nessuno (e giù biastime, naturalmente). Sentirete le voci. Inizierete a pensare "questo disco è OLTRE". Durante "absurd omega revelation" vi verrà in mente Roberto Lato che fa il saluto fascista e vi rivela, quasi con un sogghigno sul volto, che in realtà Hendrik Mobus è LUI.

Shub Niggurath

TRACKLIST

1) Genesis Of Loss  
2) M33 Constellation  
3)
Abortion Of The Kathavatthu  
4) Six Seals Salvation  
5) Saturn Motion Theology  
6) Oratio Descendere  
7) Profanis Codex LXVI  
8) Whirlwind Journey  
9) Absurd Omega Revelation 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

www.arkhon-infaustus.com