|
Quarto lavoro in studio per il collettivo space-rock da Oss, Olanda, "Speeder People" è un disco decisamente ambizioso (13 brani per 70 minuti di musica) con il quale i musicisti portano a perfezionamento la formula sonora che aveva contraddistinto i precedenti lavori rinnovandola e sintetizzandola. Se da un lato i brani che compongono questa nuova opera sembrano infatti costituire un ritorno alla forma canzone più immediata e groovy dei primi due album "Son Of A.P. Lady" e "Soundgrenade", dall'altro l'attenzione alla psichedelia e alle atmosfere dilatate del più recente doppio ep "Made In Oss" non viene trascurata. Quello che colpisce di questo lavoro è proprio l'organicità: nonostante la varietà di stili toccati che rende il disco un caleidoscopio dei suoni e dei generi più disparati -dall'heavy psych all'hard rock al funky, passando per lo spiazzante e delirante esperimento doom-jazz di "Lonely Woman"- ,"Speeder People" riesce a mantenere fino alla fine un filo conduttore, per cui l' "effetto trip" è garantito e le 13 tracce del disco sembrano costituire le diverse sfaccettature di un'unica lunga, dilatata canzone. La qualità delle singole composizioni appare inoltre -soprattutto nella prima metà del disco- decisamente elevata: brani come "Red Glow", "Cold Hearted Guys Like Us Like It Loud", "Lipstick Traces", "Six Pack" e soprattutto l'esplosiva e trascinante "Grifter" sarebbero potenzialmente in grado di polverizzare tre quarti abbondanti della programmazione delle cosiddette radio rock della penisola. Il suono della band -che cita tra le proprie influenze Black Sabbath, Led Zeppelin, Hawkwind, Funkadelic, Thin Lizzy e Kiss- appare più massiccio e omogeneo che mai, le voci ruvide del cantante Fred Van Bergen e del bassista Erik De Vocht si amalgamano con riff poderosi e tamarri quanto basta e con effetti sintetici mai troppo invadenti; come di consueto nei dischi degli Astrosoniq i brani vengono intervallati da spassosi samples. Un disco catchy e coinvolgente che riesce a divertire e a non annoiare fino alla fine. Consigliato caldamente per lunghi viaggi "on the road".
666ally
Voto:
7
|