AXIS OF PERDITION

"The Ichneumon Method"

(Rage Of Achilles)

2003

1. A Ruined Nation Awakens
2. To Walk The Corridors Of Hell
3. Nightmare Suspension
4. My time my reign my tyranny
5. Forms on the other side of silence
6. Reflections Of The Underdark
7. Born Under The Knife
8. Disturbance in the perpetual screen

Questo è uno dei cd più pesanti che mi sia capitato di ascoltare negli ultimi tempi. Pesante perchè eccessivamente negativo, grigio e... 'cinico'. Cinico per quanto riguarda i testi, anche perchè musicalmente potrebbe essere 'cinico' anche un album country, ma descrivendolo in questo modo nessuno capirebbe come suona. Gli inglesi Axis Of Perdition suonano un industrial-black che ha qualcosa in comune con Thorns, l'ultimo Aborym, il primo -grande- Zyklon. Qui c'è la drum-machine che corre all'impazzata, voci a tratti filtrate ed a tratti 'black' che sembrano delirare. Non c'è spazio per la melodia, se non negli sporadici assoli, ma più che melodici li definirei 'malati'. Va a sfidare quei cd e di sicuro non ne esce sconfitto, perché il valore delle canzoni è estremamente alto. Citarne una piuttosto che un'altra, per cd di questo genere, è superfluo. Certo è che la traccia che apre le danze "A Ruined Nation Awakens" è una mattonata, non in faccia, ma nel cervello, l'ideale colonna sonora di un giorno piovoso nella periferia sub-urbana. Controlli la loro nazionalità e non ti stupisci affatto che i 2 tipini (Mike e Brooke) siano inglesi. Non so se l'hanno composto in periferia, ma quasi sicuramente in una giornata piovosa... Controlli quanti album abbiano fatto prima e -stavolta si- ti stupisci che questo sia un esordio. Quasi mai tanta professionalità, tanta ispirazione si era vista in un debut. Anche per questo il cd è fra gli highlight dell'anno, perché riesce ad essere estremamente personale ed unico nel suo genere, pur essendo un esordio. Questa è la nuova frontiera del metal, è negativa, decadente, pregna d'odio, industriale ed estrema. Come il mondo, del resto.


Shub Niggurath

Voto: 8,5

www.theaxisofperdition.co.uk