BENEDICTION "organized chaos" (Nuclear Blast)

VOTO: 4,5

Dopo aver ascoltato questo ultimo lavoro degli inglesi Benediction mi sono accorto che sono irrimediabilmente finiti i bei, anzi, bellissimi tempi di “The Grotesque/The Grand Leveller”, in cui questa death band con oltre 15 anni di carriera aveva sfornato uno dei miei album preferiti nel genere. Organised Chaos è un lavoro basato su poche idee e per giunta molto semplicistiche, sebbene un po’ tutta la discografia dei Benediction sia più fondata sull’aggressività e sul suono di chitarre grezze e taglienti. Quello che mi ha sorpreso è proprio la mancanza di “palle”e la quasi costante presenza di un suono lento, monocorde e privo di espressività, dove la sola nota positiva è la voce di Dave Hunt che riesce a dare un minimo di cattiveria all’intera struttura. Troppo poco comunque per alzare il livello dell’album, che presenta tutti gli strumentisti completamente sottotono e tratti così noiosi che saranno in pochi a riuscire a terminare l’intero ascolto. Da salvare è solo “The temple of Set”, una song che presenta un paio di riff e un lavoro alle pelli molto disadorno, ma che fortunatamente contribuiscono a creare due minuti e quaranta di violenza.

Schuldiner

TRACKLIST

Suicide Rebellion

Stigmata

Suffering Feeds Me

Diary Of A Killer

The Temple Of Set

Nothing On The Inside

Easy Way To Die

Don't Look In The Mirror

This Graveyard Earth

Charon

I Am The Disease

Organised Chaos

www.zenial.nl/benedict