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L’ultima frontiera dell’insanità mentale. Blackseed Boys (ogni riferimento a persone e cose è puramente casuale): i volti di questi due ragazzi figurano sicuramente sulle foto segnaletiche di qualche casa di cura tedesca in cerca di evasi, unica spiegazione plausibile. Un disco allucinante, black metal violento, talvolta di matrice Cradle Of Filth-iana, talvolta impreziosito da tastiere che danno un’impronta ai limiti del gothic. Fatto discretamente tra l’altro, nonostante l’uso dell' odiata drum-machine. E allora dov’è l’insanità di cui sopra? Se vi citassi, diciamo, una versione black metal delle Spice Girls ? Si tratta esattamente di ciò che hanno fatto questi schizoidi con “Sliced Girls Wannadie". Immaginate “Wannabe”, vecchio hit delle cinque ragazze inglesi, in versione Black Metal, con cantato screamy e doppia cassa incessante… Follia pura? Sì, e ci piace. Nessuno viene risparmiato, da Michael Jackson a Britney Spears (la cui cover si trasforma in “Britney Fears One Whore Crime”…ogni commento mi sembra superfluo…), fino ai Backstreet Boys di “Quit Slaying Saints” (!!!!), un tourbillon di bestemmioni e prese per i fondelli. Non sfugge allo stupro neanche la storica “Knockin’ On Heaven’s Door”, che dopo un accurato restyling si trasforma in “Shattering Heaven’s Door”. E non c’è via di scampo nemmeno per le graziose melodie natalizie, che i Blackseed Boys ci presentano sotto le spoglie di “Christ-mess Goretory (A Violent Night In Jingle Hells)”. Divertente poi notare la passione per il retrogaming (l’amore per i videogiochi degli anni ’80) di questi due ragazzuoli, che sfocia addirittura nel rifacimento di brani dalle colonne sonore di Super Mario Land, Castlevania e Shadowgate, in versioni opportunamente metallizzate. E scorrendo la tracklist ci si imbatte anche in “Satana De Janeiro”, sinistro rifacimento della più nota samba brasiliana. Incredibile ma vero, nel disco troviamo anche un pezzo DAVVERO pop, che nello snodarsi esplora anche territori quali reggae e rap. Ottimo, non fosse che si tratta della cover di “Secrets Of The Black Arts” dei Dark Funeral (!!!!). Senza indugiare troppo, vi dico che i nostri sarebbero l’ideale sfondo sonoro di un fumetto come il mitico The Eaters di Peter Milligan. Se sapete di cosa sto parlando già sarete con la bava alla bocca… Il cd costa solo 5,50 euro e potete richiederlo al sito internet qui sotto, ma se proprio non ce la fate ad aspettare sappiate che esiste anche in versione “virtuale”, con brani ed artwork gratuitamente scaricabili dallo stesso indirizzo. Ah, dimenticavo: occhio allo spassosissimo panda-black metaller sulla copertina!
Tont Aramini
Voto:
metal health
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