BLEED THE SKY "paradigm in entropy" (Nuclear Blast)

VOTO: 5-

Di tutte le mode che hanno infestato metal e dintorni, quella del recente metalcore è la più dura da digerire. Per ogni album decente ne escono un centinaio tranquillamente evitabii, e "Paradigm in Entropy" fa parte di quest'ultima categoria. Attenzione però: se vi aspettate un album brutto, tutto sommato avete sbagliato. Del resto alla Nuclear Blast,tentando di battere il ferro finchè è caldo, hanno puntato moltissimo sui Bleed The Sky, e quindi ne è uscito fuori il classico disco ben studiato, ben prodotto, ben infiocchettato ma inutile. Si tratta infatti delle solite ritmiche dinamiche e serrate miste a spunti incazzati a là Crisis/Otep sotto anestesia, cantante indemoniato che lavora di gola, aperture melodiche paracule, spruzzate di modernità un tanto al chilo e perfino quella apparente voglia di andare oltre con un songwriting leggermente più raffinato. Formalmente ogni cosa è al suo posto, ma oltre a non avere assolutamente nulla di davvero personale, mi resta sempre il dubbio che il problema sia alla base della quasi totalità degli album del genere, che non riescono quasi mai ad essere coinvolgenti fino in fondo a causa di quell'alone leccato che si portano dietro. In altri termini, non sono abbastanza sporchi e brutti per essere cattivi, e non abbastanza ruffiani per essere piacevoli. Una via di mezzo che forse risponderà a qualche esigenza di mercato, ma che sotto il profilo artistico non ha alcun significato. Fatico dunque a comprendere cosa farsene di "Paradigm In Entropy", che non ha davvero nulla che lo renda appetibile oltre il classico paio di ascolti che si concedono volentieri ad un disco con un tiro discreto. 

Reje

TRACKLIST

1) Minion
2) Killtank
3) Paradigm In Entropy
4) Skin Un Skin
5) Leverage
6) The Martyr
7) Gated
8) God In The Frame
9) Division
10) Borrella Mass

www.bleedthesky.com