BREACH

"Kollapse"

(Burning Heart)

2001

1. Big Strong Boss
2. Old Ass Player
3. Sphincter Ani
4. Alarma
5. Lost Crew
6. Teeth Out
7. Breathing Dust
8. Mr. Marshall
9. Seven
10. Murder Kings & Killer Queens Kollapse

L’ultima tappa, la rielaborazione della formula in chiave rock, aveva fatto storcere il naso a qualcuno, anche se il capolavoro era in agguato sotto le spoglie di “Venom”. Troppo lontano”It’s Me God”? Non credo, anzi… Le coordinate mosse così repentinamente potevano trarre in inganno al primo ascolto, lasciando stupito il futuro. Ora gli svedesi tornano alla carica, dando alla luce (?) il quarto full lenght : “Kollapse” a cui prostrarsi senza fiatare, consci che la maturità passa tra questi solchi. Noise / Evil / Core per le cronache, grande musica per le emozioni… Padroni della materia che maneggiano, non contenti di distruggere i neuroni o attaccare l’inconscio sentimentale più profondo e nascosto. Capaci di arricchire ogni singola virgola e violentare il psichedelico con la furia dell’hardcore. Richiami vicini ai Neurosis immersi nell’allucinogeno e poi di colpo calmi nella loro contorsione cerebrale. “Big Strong Boss” racchiude i Breach, questi Breach, esponendo ogni faccia del disco, il dolore, la schizzofrenia, l’oppressione, il tormento, ma anche la suadente serenità di un essere superiore. Malati, disturbanti e decisamente “avanti”. Pulsazioni nominate “Lost Crew” e “Breathing Dust” succhiano la polpa dei Jesus Lizard, alternata a divagazioni post-punk, sotto il magnetismo breachiano. “Teeth Out” e “Mr. Marshall”: destinazione Oakland, esplorando le vibrazioni della realtà, consci che qualche demone nelle profondità si sta destando. Richiami passati nei nomi “Old Ass Player” e “Murder Kings And Killer Queens” sbattuti in faccia come, anzi meglio di “Venom”, nell’ apoteosi hardcore metal. Malsani. “Kollapse” idealmente chiude e spalanca il giro. Un rumoroso silenzio in cui l’indifferenza non è di casa. Post rock all’ennesima potenza per una band che merita e pretende attenzione. Non accorgersene sarebbe reato…


David Scalet

Voto: 0,0046481120918053783821471179122746 x 1936,27

www.relapse.com/artist/artist.aspx?ArtistID=10015