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Se avessero esordito 7-8 anni fa i metallari non li avrebbero ascoltati
perché il nu-metal è spazzatura commerciale da poser; nel 2005 con un po' di
grasso li fanno entrare nel metal-core (?!) e benvenuti nel mondo del
metallo. Gallesi, i Bullet debuttano con il presente "The Poison". Mi
piacciono perché sono giovani, ruffiani e molto furbi. Stanno plagiando
Maiden e Metallica ma son consci del fatto che oggi non andrebbero da
nessuna parte e allora scatta l'operazione 'successo ad ogni costo':
catenelle stupidine penzolano dai jeans (larghi), capelli lunghi ma
pettinati da una parte (fa tanto studente teppista di college americano),
trucco nero attorno agli occhi (così dal vivo scende sul viso per via del
sudore e le sbarbe si bagnano) e sulle unghie, testi sull'insostenibile
leggerezza dell'essere sopra ad una sbarba che ansima, adolescenza
tormentata dai brutti voti a scuola e tanti, tantissimi coretti melodici. Ma
danno un colpo al cerchio e uno alla botte: non si comportano da metallari,
tendono a somigliare ai Simple Plan e compagnia mongola, però le loro
canzoni sono metal al 100% (sono molto più estremi dei Linkin Park, tanto
per nominarne uno) e si sente lontano un miglio che son diventati sordi a
forza d'ascoltare 'motorbreath' a massimo volume. Hanno ancora i brufoli in
volto e probabilmente alcuni di loro non avranno preso la patente, ed è
anche per questo che per il futuro m'aspetto il 'discone' (tanto si sono
sdoganati da soli, quindi all'orizzonte non dovrebbe esserci un 'cambio di
rotta' forzato da qualche etichetta bramosa di danaro).
motorola phone cingularnext door security Shub Niggurath
Voto:
7.5
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