CHEVREUIL

"Capoeira"

(RuminanCe)

2006

1. >>>+/-<<<
2. Cannibal lover
3. Gendarme
4. Concorde
5. AfroNegro
6. Cimetière vègètarien
7. BreakDance
8. Chanteur de charme
9. Tonnerre mècanique
10. Solier supèrieur

Musica per giornate storte. Quelle giornate in cui ti alzi la mattina già con i coglioni girati, in cui sai fin dal primo momento che se c’è qualcosa che può andar male lo farà, in cui bevi sedici caffè e litighi con il vicino di casa così per il gusto di farlo, in cui rimani imbottigliato nel traffico e ti viene voglia di spaccare le porte o uccidere qualche puttana. I francesi Chevreuil in questo senso sono una sicurezza: disco dopo disco (questo è il quarto se si esclude un’interminabile trafila di EP e split, quasi tutti rigorosamente in vinile) diventano sempre più INCAZZATI e sempre più IGNORANTI (nel senso più “buono” e nobile del termine). La proposta, ancora una volta, non cambia: post math rock come raramente se n’è sentito in giro, quadratissimo, cassa drittissima che l’intero calderone punk-funk di checche urlanti se lo scorda, chitarra (collegata a quattro amplificatori) che spara riffettoni alla Van Halen sotto sedativi e – e questa è l’unica novità – sventagliate di synth che avrebbero fatto sborrare nei pantaloni l’Alan Vega solista più impazzito del solito. Il tutto eseguito con un’energia e un trasporto rari quanto contagiosi. Dischi come questo fanno bene all’anima: in poco più di mezzora di assalti scimmieschi la purgano di tutto il ciarpame musicale che si è ascoltato negli ultimi mesi (anni). Produce Steve Albini, che per l’occasione torna a sfornare un suono alla Steve Albini: grezzone, fracicato, noise, con il batterista che sembra sia entrato a suonare nel tinello di casa fracassando tutto. Peccato solo che nell’ultima traccia arrivi il frocio di Xiu Xiu a smosciare tutto quanto con le sue inutili gnole introspettive, ma non si può avere tutto dalla vita. Resta comunque uno dei dischi-INCAZZO dell’anno, considerando anche che l’ultimo Don Caballero fa vomitare. Catartico.


Dragone Nervoso

Voto: 8

ottonecker.free.fr