COCK AND BALL TORTURE "egoleech" (Morbid)

VOTO: 4,5

Ai tedeschi Cock And Ball Torture va dato essenzialmente un solo, grande merito: avere un nome che mantiene esattamente ciò che promette. Sì, perché “Egoleech” è una vera torture, un disco che rompe per davvero le balls. E pure il cock. L’esordio “Opus(sy)vi” mostrava un gruppo porno-grind immerso fino al collo in tutti i peggiori cliches musicali/iconografici del genere, ma era tutto sommato un lavoro dignitoso, che riusciva pure a divertire (il che non guasta in questo tipo di proposta). Tuttavia già col successivo “Sadochismo” la musica ha iniziato a diversificarsi, alternando alle tipiche sfuriate tutte blast beats e vocalist invasato numerosi passaggi più lenti e cadenzati. Oggi “Egoleech” completa la virata, con la band che abbandona in pratica qualunque velleità grind (e, seppure parzialmente, il relativo immaginario da snuff movie), puntando su tredici, dico tredici, mid tempos death metal che al più possono rimandare ai momenti peggiori dei Six Feet Under. Se l’intenzione era creare un disco pesante e monolitico non ci siamo proprio: i riffs sono costruiti senza un minimo d’inventiva e, per quanto decentemente suonati, finiscono solo con l’aumentare quel senso di piattezza generale che si respira in tutti i dischi i cui brani tendono all’anonimato. Inoltre le parti vocali sono praticamente quanto di peggio (e non certo in senso buono) ci sia attualmente in ambito death metal, con un classico growling che si alterna a veri e propri gargarismi (per non parlare dei momenti in cui pare di sentire chiaramente catarro e mucose varie). Il tutto non diverte per più di trenta secondi, purtroppo. Tirando le somme, 36 minuti di Cock And Ball Torture, nel vero senso della parola.

Tony Aramini

TRACKLIST

Another arch abraded
Close your eyes and bear it
Blindfold/Bare/Submissive
Complex 27
Be raped / Bereaved
She no longer cared
Sharp and slender
Sono sterile theory
Thickening
Six holes cut
Thirty degrees backwards
Contagious
One inch left

www.cockandball.de