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Il ritorno dei Crisis, ovvero: tutto è cambiato, niente è cambiato. Sembra l’altro ieri quando la minuscola Too Damn Hype dava alle stampe il buon esordio 8 Convulsions, e invece sono passati dieci anni dieci, durante i quali il quartetto (ora quintetto) multietnico ha sfornato altri due dischi uno più bello dell’altro (Deathshead Extermination e il mastodontico The Hollowing) per Metal Blade, si è sciolto nell’indifferenza generale (lasciando i soliti quattro poveri stronzi in lacrime) e la cantante e leader Karyn Crisis ha inutilmente cercato di rifarsi un nome varando un gruppo morto ancor prima di nascere (gli evanescenti Skullsick Nation, di cui perfino i più coriacei diehard fan di Crisis faticano a ricordarsi). Da cosa è dettato dunque il ripristino del vecchio monicker con formazione leggermente rimaneggiata: soldi? Non credo proprio, visto che questo disco probabilmente lo compreranno soltanto i quattro poveri stronzi di cui sopra. Passione? Può anche darsi, dal momento che non stiamo certo parlando di gente che nuota nella ricchezza (e sa che anche con questo nuovo disco difficilmente si arricchirà). Voglia di spaccare culi a destra e a manca? Estremamente probabile. Like Sheep Led to Slaughter è l’unico album di Crisis a non presentare sostanziali cambiamenti rispetto al precedente, come invece furono Deathshead Extermination e The Hollowing; ritroviamo Crisis esattamente come li avevamo lasciati, chitarre lancinanti, dreadlocks bisunti grossi quanto un braccio e testi piacevolmente aliena(n)ti urlati a squarciagola da quella voce da Kate Bush sodomizzata a sangue da Chris Barnes. Nessun brano da segnalare, una carneficina industrial-doom-core continua, inarrestabile e simpaticamente prevedibile. Un nuovo disco dei Crisis che suona esattamente come i Crisis che abbiamo imparato ad amare, e affanculo tutto il resto: c’è comunque la certezza che non ce li ritroveremo mai sotto SPV al fianco di patetiche cariatidi e falliti vari, e questo, per un gruppo di sopravvissuti quali Crisis effettivamente sono, è già molto.
Dragone Nervoso
Voto:
7
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