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Era da tanto che non ascoltavo un album black che mi sembrasse anche
minimamente 'malato' e dato che questo disco m'ha stranito ne parlo alla
svelta e torno ad altro. Questi tedeschi anni fa suonavano una sorta di
brutal-black svedese, tiratissimo e senza fronzoli. Passato qualche anno,
hanno deciso di sbarcare in Norvegia perché è fico rileggere la roba norge.
Mayhem con Attila su tutti, accenni epici era 'Anthems To The Welkin At
Dusk', malattia mentale degli Abruptum, registrazione perfetta e tanta,
tantissima ispirazione. Forse mi sto per spingere troppo in là, ma questa
roba mi sembra ai livelli degli Shining, dei Nehemah e dei Drudkh, anche se
sto mettendo le mani avanti solo perché so benissimo in quanti hanno
apprezzato quei gruppi e non mi sono ancora imbattuto in un thread sui i
Dark Fortress. Miglior opener black degli ultimi anni, mani sul fuoco.
Shub Niggurath
Voto:
8
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