DARKSHINE

"The Nightside Of Eden"

(SelfProduced)

2004

1. The Nightside Of Eden
2. Our Immortal Black Soul
3. Angst
4. Awakening Of The Tyrants
5. Heavempyre
6. Mother North

Ormai per suscitare l’interesse di qualche label sta prendendo sempre più piede anche qui in Italia l’usanza di autoprodursi veri e propri dischi anziché semplici demo; i Darkshine non stanno a guardare e giungono con “The Nightside Of Eden” al primo lavoro ufficiale dopo un demo ed un promo che hanno contribuito a far girare parecchio il loro nome a livello underground. Il primo timore nel recensire un’autoproduzione riguarda sempre l’aspetto legato alla registrazione ed alla cura dei suoni: spesso a causa di budget ristretti siamo costretti a sorbirci interi dischi registrati col “Canta tu” e privi di qualsivoglia opera di missaggio. Per fortuna questo non è il nostro caso, visto che la produzione, pur non essendo totalmente priva di pecche, risulta parecchio superiore alla media dei dischi pubblicati senza il supporto di una casa discografica. E per il genere proposto dai cosentini, un Black sinfonico dalle tinte Gothic, si tratta di un particolare non da poco. Il riferimento principale restano i Dimmu Borgir degli ultimi tre album, anche se durante il disco ci si imbatte in momenti non troppo distanti da certi Emperor o dai Cradle Of Filth, la cui influenza è riscontrabile negli intermezzi più gotici (“Heavempyre” o la parte finale di “Awakening Of The Tyrants”). I pezzi sono molto buoni nell’esecuzione, lode agli arrangiamenti di tastiera ed al lavoro delle chitarre, ottimo anche il drumming; semmai è sul songwriting che la band dovrà concentrarsi per i prossimi lavori, visto che in questa prima release appare ancora troppo legato agli stilemi fondamentali di un genere che in troppi hanno proposto negli ultimi anni. Fortunatamente il tutto si rivela ispirato al punto da mantenere a galla il nome dei Darkshine in un settore piuttosto inflazionato come quello del Black sinfonico. Per ora va più che bene, la promozione c’è tutta, dalla mia un invito ad osare maggiormente nella scelta delle soluzioni da adoperare, una politica che sicuramente potrebbe innalzare la proposta della band ad un livello ancora superiore.


Tony Aramini

Voto: 6,5

www.darkshine.it