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Da
Discutendo del presente disco con Reje è emerso che i Darkthrone degli
ultimi anni possono anche andar bene, a patto che evitino di essere i
'Ramones del black metal'; non sono più adolescenti e pretendere ancora
la cattiveria barbara che li ha resi famosi è sciocco, ma da qui a fare
degli scherzi ubriachi in punk-rock style con la voce in scream ce ne
passa eccome. Reje non puo' 'tollerare' un disco *allegro* da parte dei
Darkthrone ed io sono con lui. (Anche se, personalmente, un discorso di
questo genere mi trova d'accordo più per 'Too Old Too Cold' che per
questo disco). Discutendo dei Darkthrone con Nordavind è emerso che i
Darkthrone degli ultimi anni possono anche andar bene, ma per quanto
concerne le influenze punk, presenti sempre in percentuale maggiore
(solo) nella seconda metà della loro carriera, il discorso è un filino
diverso perché queste fantomatiche influenze punk rendono i brani
molto meno cattivi, fanno pensare agli ultimi Carpathian Forest e ai
Motorhead; la loro tanto famosa 'cattiveria barbara' va a farsi maledire
(ché loro son dei Satanassi Infernali). Nordavind non puo' 'tollerare'
un disco come Hate Them per questi motivi ed io lo capisco benissimo,
pur adorando smisuratamente Hate Them. Discutendo dei Darkthrone con Sic
è emerso che i Darkthrone hanno ragione sempre e comunque, anche quando
imiteranno Nattefrost (cioè incidendo dischi di scorregge, cagate,
conati, stupri, gemiti, eccetera), perché nel Mondo Metal, oggi, nessuno
tiene conto di concetti come Militanza e Attitudine; ed oggi, più che 20
anni fa (per dire), c'è un bisogno quasi fisico di Attitudine e
Militanza. E' per questo che non si puo' non idolatrare un gruppo del
genere; al di là del disco che ricorda i Celtic Frost, piuttosto che i
Motorhead o i Venom, i Darkthrone portano avanti un concetto. L'hanno
fatto ieri, lo fanno oggi, lo faranno domani e dopodomani, suonando
volontariamente di merda e limitando le proprie capacità. E' per questo
che hanno sempre ragione: fino a quando resteranno incorruttibili, fino
a quando non avranno problemi con la coscienza, a loro non possiamo dir
nulla. Al massimo posso registrare che, per questa volta, i Celtic Frost
sono presenti in minor dose, in favore dei Venom e, soprattutto dei
Motorhead. Infine, più che per Reje o Nordavind, questo è il disco per
Zambo-Lica, da ascoltare mentre si scorrazza per la città, con i
finestrini abbasssati e le cornine di fuori, alternato ad una 'Fuel For
Hatred' e ai commenti sui culi delle ragazze di Parma.
Shub Niggurath
Voto:
7,5
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