DESTRUCTION

"inventor of evil"

(AFM)

2005

01. Soul Collector

02. The Defiance Will Remain

03. The Alleance of Hellhoundz

04. No Mans Land

05. The Calm Before the Storm

06. The Chosen Ones

07. Dealer of Hostility

08. Under Surveillance

09. Seed of Hate

10. Twist of Fate

11. Killing Machine

12. Outro

Il problema di questo disco ha poco a che vedere con la 'reunion' effettuata subito dopo aver fiutato il ritorno del thrash (salendo sul carrozzone per andare in tour con Sodom e Kreator); il problema di questo disco è che i Destruction non dovrebbero avere il bisogno di uscire con un disco all'anno, non sono i Diabolical. La musica è sempre la solita, la registrazione è diversa (non è 'back to the roots' come quella del disco precedente, "Metal Discharge"); la sensazione è che il fondo del barile sia stato raschiato anni fa ed ora da prendere c'è ben poco. Certo, una-due canzoni sono fiche, spaccano culi e tutto il resto, però, nel complesso, il disco martella molto meno di tutti quelli degli anni '80 e di "Antichrist", a mio parere il disco più riuscito, fra gli ultimi quattro. Appuntamento a fra sei mesi nel vostro rivenditore di fiducia (perché dopo circa sei mesi i loro dischi costano 3-5 €) e a fra dodici mesi per un nuovo capitolo di terremotante e fumante thrash fucking metal.

Shub Niggurath

Voto: 5

www.destruction.de