DIE MY DARLING

"Virulent"

(Trisol)

2002

1. God Has Stopped Speaking
2. Pain
3. 7 Days
4. Take This Sickness
5. I Woke Up Screaming
6. Waiting For Dawn
7. Just Defy My Love
8. Sleep
9. Our Behaviour
10. Decay
11. Incisions

Tutto il mondo Goth è da tempo quasi immemore in fervida attesa del nuovo album dei London After Midnight, di questo passo prossimo a diventare per i goth-fans ciò che il fantomatico “Chinese Democracy” è per i supporters dei Guns N’Roses. A queste persone vorrei dire soltanto una cosa: per un attimo smettete di aspettare e godetevi il presente. Presente che in questo caso si chiama Die My Darling, autori di un disco dal cui ascolto vi assicuro non uscirete delusi. Avrete intuito da queste righe che si tratta di una recensione rivolta essenzialmente agli estimatori del Gothic Rock di stampo americano, d’altronde è solo a loro che un prodotto come questo può essere consigliato. L’ascoltatore occasionale del genere preferirà sicuramente buttarsi su qualcosa dal nome più pompato, mentre i detrattori non cambieranno la loro posizione intransigente grazie a questo disco. Ci troviamo di fronte ad un compact di 12 tracce prodotte ed eseguite con capacità ed intelligenza, per un ascolto senz’altro piacevole e soddisfacente. L’artwork è curato in maniera egregia e ben si adatta al contesto della loro musica, così come il loro look, così goticamente glam (ancora una volta i LaM fanno proseliti). Da un punto di vista prettamente musicale, la tradizione Gothic Rock americana storica (Christian Death) e contemporanea (London After Midnight) si unisce a vibrazioni industriali che rimandano ovviamente ai passaggi più oscuri dei miei adorati Nine Inch Nails (non a caso il disco è stato masterizzato da Tom Baker, già collaboratore di Marilyn Manson e degli stessi NIN). Highlights del disco senz’altro l’anthemica opener “God Has Stopped Speaking”, la decadente “I Woke Up Screaming” e “Just Defy My Love”. Proprio su quest’ultima vale la pena spendere due parole: trattasi di una sorta di remake di “Justify My Love”, scritta nel 1990 da Lenny Kravitz e portata al successo da Madonna. Musicalmente viene sorprendentemente riadattata allo stile dei DMD, stesso discorso per le lyrics, rielaborate dal leader Sean D. al fine di non renderle particolarmente distanti dal resto dei contenuti del disco, per un risultato davvero convincente. Le creature della notte possono già iniziare a lustrarsi i canini, tutti gli altri proseguano per la propria strada.


Tony Aramini

Voto: 6,5

www.diemydarling.com