|
Purtroppo i Disiplin non hanno fatto passi in avanti. Il problema di questo dischetto, fondamentalmente, è questo. Nell'archivio recensioni di Moonlight alla lettera 'd' c'è la recensione del debutto dei Disiplin. Praticamente non ci sono differenze fra l'esordio e quest'album. Forse, sforzandomi molto più del dovuto, potrei parlare della presenza di Nattefrost (non ho letto la bio, ma se non è Nattefrost l'ospite bisogna dargli un grammy per la migliore imitazione dell'anno) nella traccia "pesticide (swallow your own shit)" e dell'ovvia qualità eccelsa della canzone (e del testo). Già che ci sono posso scrivere che in alcuni punti i richiami ai Satyricon del capolavoro "rebel extravaganza" sono veri e propri plagi (hanno plagiato parte di "the scorn torrent", fra le altre). Idem per i "richiami" al rifferama dei Darkthrone. Quindi, direte voi, un disastro su tutti i fronti. No, non del tutto. In alcuni punti i Disiplin smettono d'essere un gruppo black e cominciano a fare thrash americano anni '80, quindi riescono almeno a divertire e a far battere il piedino per terra. E' poco, certo, però almeno riescono a non far annoiare durante l'ascolto. Consigliati a chi ascolta anche i plagiari dei Darkthrone e Satyricon.
mcafee virus scan profesionalbad credit loan for non home ownerasnef credito Shub Niggurath
Voto:
5
|