DOVER

"Follow The City Lights"

(EMI)

2006

1. Let Me Out
2. Do Ya
3. Keep On Moving
4. Salvation
5. You And Me
6. Tonight
7. Dear Mc Cartney
8. Madrid
9. Denial
10. Shine On Me

Quando la malafede diventa un disco. Qualcuno ricorderà gli spagnoli Dover per i buoni “Devil Come To Me” e “Late At Night”, ispirati alla Seattle più pesante e rumorosa; campioni d’incassi in patria, ai tempi godettero di un briciolo di notorietà anche qui da noi. Non se ne avevano notizie da quando tre anni fa “The Flame”, forse il loro lavoro più violento, si rivelò un flop commerciale di quelli storici, specialmente considerando il fatto che seguiva tre dischi arrivati al primo posto delle classifiche iberiche. Arriva oggi “Follow The City Lights” e la sorpresa è grande, sia per l’inaspettato ritorno che per la sensazione, al primo ascolto, di aver sbagliato disco: sembrano gli Aqua che fanno il verso a pezzi tipo “Girls & Boys” dei Blur o “FF” dei Kent. Aberrante. Appurato che non ci sono errori di sorta, tocca sorbirci un album ruffiano come pochi, zeppo di motivetti che pretendono di far battere il piedino e ritornelli martellanti: roba contro la quale in altri contesti magari non ci saremmo neanche scagliati con tale sdegno, ma in questo caso dietro ci sono tanta disonestà ed ipocrisia da non lasciare altra scelta. Intanto con “Follow The City Lights” i Dover sono tornati al primo posto delle classifiche spagnole: come volevasi dimostrare. Un bel vaffanculo però non glielo toglie nessuno.


Tony Aramini

Voto: 4

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