|
Situazione 1.
Romualdo, 18 anni studente, il sabato pomeriggio si reca dal suo negozio di dischi underground di fiducia e, da buon neofita dell'elettronica, si appropinqua verso l'apposito reparto. Dopo aver scorso 987 artisti sconosciuti porta alla cassa Tacoma Mockingbird, ricordandosi che della Hefty tutto sommato ci sono anche i L'Altra, i Telefon Tel Aviv, John Hughes, i Some Water And Sun. Batte qualche informazione al commesso, il quale non perde di certo l'opportunita di rifilargli questa perla del synth-pop, questo tesoro dell'electro-vintage, questo capolavoro della dance-underground, questo gioiello del funky-soul dedicato alla città natale dell'artista, appunto Tacoma, per il quale la gestazione è valsa un anno in studio di registrazione. Molto trend, molto chic, e allora l'affare è fatto. In quelli che saranno i 47 minuti e 37 secondi più lunghi della sua vita, Romualdo ne passa i primi 5 alla scrivania, accanto allo stereo. Per correttezza con se stesso si ripropone spesso di dedicare tutta la sua attenzione ad un disco, perchè il lavoro di un artista la merita a prescindere. Ma al 4° minuto della traccia 2 se ne dimentica, e skippa. Al 3° minuto della 4 va in cucina a prendersi qualcosa. Al 2° della 5 telefona al compagno. Al 1° della 6 riordina i libri finiti sotto al letto. Dopo 2 ore esce di casa, e a metà strada bestemmia perchè ha lasciato lo stereo acceso. "Merda, era finito e manco me ne sono accorto. Ma vaffanculo, soldi buttati nel cesso".
Situazione 2.
Battista, 28 anni barista e gestore di un pub, il sabato mattina si reca da Fnac in cerca di quelle megacasse che secondo il depliant trovato nella buca stanno in superofferta col 5% di sconto. Scoraggiato dalle code provocate dal contiguo reparto col 10% di sconto, scende di piano e curiosa tra le ultime novità discografiche. In effetti sarebbe proprio ora di cambiare musica nel locale, pensa. Mmm, Buddha Bar, no li ho già tutti. Mmm, Eliot Lipp. E chi cazzo è? Salvato dallo sticker promozionale che lo presenta come il nuovo Dabrye dai roller-skating beats dal retrogusto Eighties imperdibile. E che cazzo vuol dire, ripensa. Affascinato dal non capire cosa tali righe significassero, l'affare è fatto. Pagato a prezzo pieno, ma ne vale sicuramente la pena. In serata apre il locale, mette il cd e dopo nemmeno 15 minuti ecco due bionde avvicinarsi al banco, fluttuando la testa come piccioni. "Bello questo mood, complimenti per il locale". Impettitosi come un gallo si butta con un "Ragazze, qui solo roba di qualità". Circa 5 ore dopo il lettore si pianta, perchè il loop ininterrotto aveva surriscaldato il disco e il 4,5% di sconto sull'articolo ne riserbava questo piccolo insignificante difetto. Alle 4 spegne tutte le luci e tira giù la serranda. Arrivando a casa trova il suo convivente in piedi, che reclama i suoi nuovi acquisti per distrarsi dall'insonnia. "Merda, era finito e manco me ne sono accorto. E' senza dubbio l'acquisto meglio riuscito dell'anno".
Tiziana Brombin
Voto:
8 per i gestori di pub, 1 per chi fa un altro mestiere.
|