FRANZ FERDINAND

"You Could Have It So Much Better"

(Domino)

2005

1. The Fallen
2. Do You Want To
3. This Boy
4. I'm Your Villain
5. Evil And A Heathen
6. You're The Reason I'm Leaving
7. Well That Was Easy
8. Eleanor Put Your Boots On
9. What You Meant
10. Walk Away
11. You Could Have It So Much Better
12. Fade Together
13. Outsiders

Disco dell'anno fu il loro debutto nel 2004, e medesimo fu il destino per il seguito, anche se d'impatto quest'ultimo si presenta di gran lunga inferiore al precedente sia per qualità melodica che per soluzioni di arrangiamento in generale. Il loro sound è diventato ormai una scuola, e tra i mille cloni solo gli Arctic Monkeys sono riusciti a tenergli testa. Grazie al variegato di pop, rock'n'roll, garage e wave limato sapientemente per il grande pubblico, il mainstream punta con sicurezza tutte le sue carte per giocare a farli durare il più a lungo possibile. Perchè sì, questa è musica longeva: ci aspettiamo infatti che nel 2007 nessuno ne ricordi, se non il nome, almeno il titolo di un disco.

O segnor, per cortesia, mandagli la malsania. Ai Franz Ferdinand la freve quartana, la contina e la terzana, la doppia cotidiana co la granne etropesia. A lor venga mal de denti, mal de capo e mal de ventre, a lo stomaco dolor pognenti, e’n canna la squinanzia. Mal degli occhi e doglia de fianco e l’apostema dal canto manco; tiseco le ionga en alco e d’onne tempo la fernosia. Aiano il fecato rescaldato, la milza grossa, el ventre enfiato, lo polmone sia piagato con gran tossa e parlasia. A loro venga le fistelle con migliaia de carvoncigli, e li granchi siano quilli che tutto repien ne sia. A lor venga la podagra, mal de ciglio sì s’aggrava; la disenteria sia piaga e le morroite a loro se dia. A lor venga el mal de l’asmo, iongasece quel del pasmo, como al can gli venga el rasmo ed en bocca la grancìa. A lor lo morbo caduco de cadere en acqua e’n fuoco, e ià mai non trovino luoco che loro affritti non ce sian. A lor venga cechetate, mutezza e sordetate, la miseria e povertate, e d’onne tempo en trapparia. Tanto sia el fetor fetente, che non sia null’om vivente che non fugga da lor dolenti, posti’n tanta ipocondria. En terrebele fossato, ca Ringuerci è nomenato, loco siano abbandonati da onne bona compagnia. Gelo, granden, tempestate, fulgur, troni, oscuritate, e non sia nulla avversitate che loro non aia en sua bailia. Le demonia enfernali sì ne sian dati a ministrali, che gl’essercitin li mali c’aian guadagnati a lor follia. Enfin del mondo a la finita sì gli duri questa vitra, e poi, a la scivirita, dura morte gli se dia. Aleggogli en sepoltura un ventre de lupo en voratura, e l’arliquie en cacatura en espineta e rogaria. Li miracul’ po’ la morte: chi ce viene aia le scorte e le vessazione forte con terrebel fantasia. Onn’om che li ode mentovare sì se deia stupefare e co la croce signare, che rio scuntro no i sia en via. Signor mio, non è vendetta. Tutta la pena c’ho ditta: chè li creasti en tua diletta e lor t’han morto a villania.


Tiziana Brombin

Voto: 2

www.franzferdinand.co.uk

 
Le Altre Opinioni Di Moonlight69

I Franz Ferdinand sono la scrematura di una zuppa di merda degli anni '80, non hanno ragion d'essere né si adoperano per risultare simpatici. Questo è un dato di fatto, però i dischi spaccano e OGNI VOLTA che in discoteca passano i loro pezzi TUTTI fanno sorrisini scemi, espressioni da mongoli e mosse da clip dei Soft Cell. In quei momenti, quando ho i miei cari a portata di occhi, la vita mi fa un po' meno schifo. E' che la vita è proprio una merda (anche più dei FF!!!), quindi ben vengano gruppi stupidi come i Franz Ferdinand, se (anche) grazie ad essi una serata qualsiasi diventa una serata-scialo. Era più bello l'album precedente, ma who cares ?

Voto: 7

Shub Niggurath