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Dopo aver lavorato con Skinny Puppy, Bill Leeb da vita ad uno dei gruppi ormai più storicamente affermati nel campo dell'elettronica. I Front Line Assembly nascono nel 1986 e nel giro di sei anni escono ben nove releases ufficiali. Nel 1992 "Tactical Neural Implant" si afferma come il capolavoro della band, un album che racchiude brani storici e fondamentali per lo sviluppo dell'industrial/techno. Ora, a distanza di dodici anni, Civilization, ultimo lavoro della band di Leeb e Fulber, appare così diverso se confrontato direttamente col primo periodo dei FLA. Evidente è un'evoluzione verso sonorità meno techno e aperta a squarci d'atmosfere diverse e più evocative. Come in Epitaph, album del 2001, vengono più volte evidenziati degli accostamenti al sound di Delerium, altro famosissimo progetto di Leeb e Fulber, anche se non mancano mai ritorni al classico stile dei FLA. In molti frangenti questo accostamento è sicuramente da elogiare, perché veramente ben riuscito. Civilization quindi, integrando al meglio direzioni già sperimentate nei due progetti paralleli, rimane veramente pregevole e originale. Ho apprezzato molto la ritmica assai varia e particolare, lontana miglia dalla banalità di molti lavori d'elettronica, soprattutto in quanto unita a linee melodiche e vocali che riescono sempre a sorprenderti. Tanti i momenti stupendi di questo disco, come Fragmented, l'ipnotica Trategic, Parasite. Un disco che merita assolutamente sia per i vecchi fan dei FLA, sia per chi si voglia avvicinare all'elettronica più intelligente e professionale, magari perché stanco di ascoltare gruppi industrial tristemente commerciali e scontati. I Front Line Assembly ci traggono ancora una volta in salvo e ci guidano direttamente all'anima dell'industrial e dell'Electronic Body Music. Grandissima ispirazione, ottime idee, momenti delicati e audaci. Imperdibile.
ENaut7
Voto:
8,5
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