GORGOROTH

"Ad Majorem Sathanas Gloriam"

(Regain Records)

2006

1. Wound Upon Wound
2. Carving A Giant
3. God Seed (Twilight of The Idols)
4. Sign of An Open Eye
5. White Seed
6. Exit
7. Untamed Forces
8. Prosperity And Beauty

Questo disco puzza di vecchio, e di zolfo. Buon segno, secondo noi. Black metal old school, deciso e sataniko come ci garba. Il tutto made in Norway, Bergen, non proprio la Des Moines del Black Metal. Poi vabbeh, Gorgoroth è un nome che ha fatto storia nonostante due dischi recenti non proprio da strapparsi i capelli -ma c'era lo zampino del pur simpatico ed affabile King ov Hell- e Infernus non è proprio un musicista del cazzo. D'altra parte è proprio lui che su "Ad Majorem Sathanas Gloriam" ricorda alle nuove generazioni come si suona e si concepisce una chitarra black metal: tra riff veloci di notevole bellezza ("God Send") e parti più cadenzate, il suo lavoro sul nuovo disco è davvero da sottolineare, grazie anche ad una (moderna) registrazione che diffonde rumori e sensazioni della metà degli anni '90 come se piovesse. Una manna.


Grella_13

Voto: 7

www.gorgoroth.org