GRAVEWORM

"(N)utopia"

(Nuclear Blast)

2004

1. I - The Machine
2. (N)Utopia
3. Hateful Design
4. Never Enough
5. Timeless
6. Which Way
7. Deep Inside
8. Outside Down
9. MCMXCII
10. Losing My Religion (bonus)

No, non ci siamo proprio. Reputavo i Graveworm un gruppo discreto capace di qualche zampata ottima (ritengo la loro controversa rilettura di “Fear Of The Dark” come una delle migliori cover che abbia mai ascoltato, nonché una delle poche ad avere senso), ma già dal precedente “Engraved In Black” (disco davvero inutile) la situazione era cambiata. Drasticamente ridotte le tentazioni goticheggianti dei primi dischi, i Graveworm (complice anche l’abbandono di Steve Unterpertinger, principale songwriter) si sono diretti su un metal estremo a tinte sinfoniche davvero dozzinale e privo di attrattive. Ad eccezione di alcuni rari passaggi, manca in particolare la capacità di catturare l’ascoltatore, le composizioni, seppur ben strutturate, assai raramente riescono a colpire davvero nel segno. I duetti scream/growl in particolare, che caratterizzano l’album nella sua interezza, alla lunga risultano davvero prevedibili e stucchevoli. Inoltre, non sono affatto convinto che quei tipi di voce siano i più adatti per la musica nella quale si inseriscono, che spesso richiederebbe forse un approccio più melodico o quantomeno più modulato. In conclusione, il disco è deludente e purtroppo indica chiaramente che il campanello d’allarme rappresentato dallo scialbissimo “Engraved in Black” non era affatto un fuoco di paglia.


Reje

Voto: 4,5

www.graveworm.de