GRUVENHEIMER

"pre-release demo cd"

(Rockmore)

2006

1. Pangur Ban
2. T Y M E
3. Fly the Banner
4. Synergy
5. Phraseology
6. T Y M E (Tru to the Gruv mix)

Gruvenheimer è il nome del progetto di Sean Rockmore, giovane dj/producer americano che ha lasciato il cuore nella new wave degli anni 80, ma con i piedi ben piantati nella scena house di oggi. Al momento in cui scriviamo queste righe l’uomo sta per pubblicare l’esordio a lunga durata Sick & Twisted, e può già contare su un pezzo che merita di essere consegnato all’eternità: T Y M E, costruito sopra un fatato giro di synth che sprigiona innocenza e accecanti bagliori di luce pop, è semplicemente una delle cose più BELLE che ho sentito in tutta la mia vita. Non è da tutti essere in grado di catturare in un solo brano nostalgia lacerante e amore assoluto, groove assassini e gorghi di tastiere da mandare immediatamente a casa l’intera pletora di coglioni electroclash in fissa eighties, un’intensità e un senso di euforia totale che trovano ben pochi eguali, il tutto condensato in poco più di cinque minuti (otto nella versione remix, esattamente paritaria all’originale quanto a forza emotiva e carica evocativa). Un pezzo che brucia di vita, tanto da rendere il resto del (pur piacevolissimo) programma (la tribale ascesa di Pangur Ban, i bassi pulsanti e la drum machine impazzita di Fly the Banner, le onde sinuose di Synergy e Phraseology) poco più di un gradevole contorno a un pezzo da urlo. Ma attenzione: di fronte a un capolavoro quale T Y M E è, ho l’impressione che poco altro saprebbe reggere il confronto. Non sono un esegeta della cosiddetta club culture, ma questa è roba che trascende ogni classificazione di sorta; non c’è distinzione di genere che tenga, è bella musica punto e basta. Gruvenheimer va tenuto d’occhio, assolutamente: se questi sono gli esordi, non oso pensare cosa potrà diventare tra 2/3 anni. Credetemi sulla parola, o andate sul myspace dell’artista e ascoltate con le vostre orecchie.


Dragone Nervoso

Voto: 10 a "T Y M E", 7,5 al resto

www.myspace.com/gruvenheimer