HALO

"Body Of Light"

(Relapse)

2003

1. Buried In Light
2. Crawl
3. Meat
4. A Soft Place
5. Filling the Empty Spaces With Cash
6. Man Whore
7. Body Of Light
8. Bind

Dovevamo aspettarci che qualcosa sarebbe sopravvissuto all’olocausto. Se infatti il bombardamento e la pestilenza hanno ridotto la città di “Guattari” ad un cumulo di rovine fumanti, comincia ad apparire qualche raggio di fioca luce nel mare di polvere che fino ad ora ostruiva completamente la vista. Non è ancora il momento di tornare a sorridere però, anzi, c’è da darsi da fare, setacciare le case distrutte per ricercare i feriti e seppellire i morti, velocemente, perché ogni secondo risparmiato può essere importante. Tutto intorno urla, perché la polvere continua ad essere fastidiosa, e non ci permette ancora di fidarci completamente dei nostri occhi. Questo è Body of Light : la distruzione ha avuto termine, è giunto il momento di darsi da fare. Inizia la ricostruzione, e la rabbia per quello che è accaduto, che presto diventerà voglia di vendetta, è in parte accantonata per non ostacolare le ricerche, in parte sfruttata per lavorare meglio. Il secondo disco degli Halo su Relapse è tutto questo e non solo. Pescano in quanto di più torbido si possa pensare questi australiani, che riescono a scorrazzare in lungo ed in largo in una zona indefinita tra un certo industrial che non dimentica la lezione di Godflesh e Swans ed il doom più claustrofobico (con un occhio di riguardo ai Khanate), incorporando a volte nel tessuto musicale anche le sonorità malate di gruppi come Brighter Death Now ed Abruptum. Lenta, ma rabbiosa e potente, la musica degli Halo è un continuo tenere l’ascoltatore sulla corda senza mai un attimo di sosta. Emblema di tutto ciò, la voce di colui che per liturgia dovremmo definire ‘cantante’, ma che in realtà più che cantare produce un lungo trascinare rabbia e dolore, fino alla fine. Se siete pronti anche voi a dare una mano nella disperata ricerca dei sopravvissuti, senza paura di ritrovarvi in situazioni assai scomode, fate assolutamente vostro uno dei migliori dischi di quest’anno.


Reje

Voto: 8,5

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