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Spero che i toscani Handful Of Hate con questo terzo full-lenght album riescano a calamitare l'attenzione di quanti più appassionati di Black Metal possibile. Ho visto il gruppo suonare dal vivo e mi è piaciuto molto, mi sembrano delle persone sincere e tutt'altro che costruite. Spero anche che il gruppo non si monti la testa, in seguito al crescente numero di fans, ma non penso che ciò possa accadere. La band definisce la sua proposta come 'Carnal Black Metal', però con questa definizione chi non li ha mai ascoltati credo che stenti a capire cosa suonino. Nicola Bianchi e soci si rifanno al classico brutal-black metal di stampo scandinavo, non hanno mai nascosto d'amare, soprattutto, il Black Metal Svedese e si sente. Perciò, il disco è da consigliare a tutti gli amanti di gruppi come Dark Funeral e Marduk. Lo consiglio perché i passi avanti che la band ha fatto, rispetto al precedente "Hierarchy" del 1999, sono davvero tanti. Ritengo questo prodotto il migliore fra tutti quelli che la band ha registrato fino a questo momento. Il disco è finalmente supportato da una produzione che aumenta la capacità distruttiva della band, che esegue montagne di riffs a ritmi veramente folli, in puro Marduk style. Proprio i riffs, taglienti, aggressivi e compatti, creano un muro sonoro quasi invalicabile. Ottimo assalto l'opener "I hate", una canzone che non lascia dubbi su ciò che la band sente dentro. Alla lunga dischi del genere possono risultare poco longevi o monotoni, la band, per evitare ciò, piazza una sorta di tributo ai Necrodeath in "Catharsis In Punishment": ottima song, che alterna splendidamente black e thrash metal. Come ottima è "Boldly Erected", lenta litania che mi ha ricordato l'ossessiva "Goddess Of Sodomy" dei Dark Funeral. Con l'esposizione che la Code666 è in grado di dare alla band, di gran lunga superiore rispetto a quella avuta negli anni con la (defunta) Northern Darkness, i traguardi a cui la band può aspirare penso siano raggiungibili e, soprattutto alla luce della bellezza del disco, anche più che legittimi.
Shub Niggurath
Voto:
7,5
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