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Leggero passo indietro rispetto all’ottimo predecessore “Envaatnags Eflos Solf Esgantaavne”, “Ääniä Yössä” riporta il black metal dei finlandesi Horna in territori depressive idealmente non troppo distanti dal Burzum di “Hvys Lyset Tar Oss”. Le canzoni si allungano nella durata e sacrificano parte del loro impatto in favore di qualche spunto leggermente più atmosferico, pur non escludendo passaggi più tirati. Anche la registrazione si adegua alla virata d’intenti, tornando ad essere volontariamente grezza ed old school. Non si tratterà del disco destinato a fare la storia di un genere in cui il grosso è già stato detto, ma l’esperienza ultradecennale di questi finlandesi riesce ancora ad offrirci qualcosa di piacevole e non è poco, anche se resta un pizzico d’amaro in bocca.
Tony Aramini
Voto:
6
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