IHSAHN

"The Adversary"

(Mnemosyne Productions/Candlelight )

2006

1. Invocation
2. Called by the Fire
3. Citizen
4. Homecoming
5. Astera ton Proinon
6. Panem et Circenses
7. And he shall Walk in Empty Places
8. Will you Love me Now?
9. The Pain is Still Mine

Per questo scempio Ihsahn meriterebbe di affogare nella cacca. Non ho mai sentito così grande dentro di me (...) il desiderio di porgli alcune domande: per quale motivo, stronzone, questa scelta scellerata? Con i Peccatum, dopo aver cincischiato per qualche tempo, eri riuscito a creare qualcosa di nuovo; ti era riuscito per l'ennesima volta, la tua verve continuava a stupire perché sembrava realmente inesauribile. Certo, magari avevi bisogno di metterla a fuoco (perché son certo che tua moglie, essendo donna, di musica non capisce un cazzo e ti sviava su soluzioni noiose -non so se lo sapete, comunque bisogna avere il cazzo per essere musicisti importanti- e sono certo che i momenti più stantii dei Peccatum sono imputabili a lei, ché tu sei quello che ha creato 'In The Nightside Eclipse' coadiuvato da buzzurri, quindi sei una mente superiore), ma comunque c'eri riuscito un'altra volta. Raggiunto l'apice creativo, i Peccatum vengono sciolti (con sommo sbigottimento, direbbe qualcuno) in favore di quest'abominio: per quale motivo? Io dico fanculo a gran voce perché le parti intricate-struggenti-"progressive" puzzano di Dream Theater (vuole essere un'offesa pesantissima), fanno pena, sono più rivoltanti degli pseudo-famosi che elemosinano 10 minuti di notorietà in tv, piagnucolando come handicappati per portare il pane a casa. Dico fanculo ad Ihsahn perché in questo modo dimostra di non essere onesto, altrimenti non avrebbe accettato di calcare i palchi di mezzo mondo con la reunion degli Emperor: se credi veramente in questa musica, perché non la porti in giro? Se gli Emperor non li hai tirati fuori per pagare le bollette, perché non incidi dischi? Io dico fanculo ancora con più forza perché non c'è niente di più disonesto dello scioglimento/rifondazione di un gruppo con l'unisco intento di attirare ancor più luce dai riflettori (perché, come ha detto quel luminare di Francesco Russo, se gli Emperor non si fossero sciolti ed avessero continuato a far dischi ogni due anni, a Wacken avrebbero suonato alle 17 e hai loro concerti ci sarebbero state non più di 300 persone e non, come accadrà, almeno il doppio) e mosso semplicemente dal calcolo da abile genio del marketing. Poi si potrebbe parlare di quanto questi suoni identici all'ultimo disco degli Emperor non abbiano capo né coda (se devi suonare UGUALE a quel disco, perché cambiar monicker? Cioè, Glen Benton non fa uscire "Bestemmiating in the name of whore-god" a nome 'Glen'). Evidentemente ad Ihsahn rode il ciccherone nel dividere le royalties con Samoth per dei dischi fatti intermanente da lui e non vuole ripetere l'errore commesso nell'ultimo disco a nome Emperor, ma così facendo dimostra d'essere infame quanto e più di Tommaso Buscetta: Samoth a Wacken c'è andato, dritto per la sua strada, s'è fatto i cazzi suoi e con gli Zyklon ha suonato a mezzogiorno e poi s'è messo a bere birra assieme a qualsiasi altro sbarbatello che sta lì col sorriso a 90 denti perché è capitato senza ragione alcuna nel paese dei balocchi. Lui, invece, 'riscopre' il black metal ma cambia nome e si produce da solo, salvo usare il nome Emperor quando c'è da prendere 20.000 € a concerto. In tutto questo, noi poveri stronzi siamo il classico zerbino innamorato di un'esperta puttana: pronti ad assecondare ogni scorreggia 'creativa' di un ex-artista, ci diam da fare per andare all'Inferno Festival solo per lui, 'costringendo' (sic) il compare a sbattersi per un'intervista che degli analfabeti ignoranti vichinghi spalaneve di merda non si sa se concederanno. Ho cambiato idea: non pongo alcuna domanda a questo stronzone: con la sua stessa supponenza di questo cazzone, non lo cagherò affatto, mi scaccolerò ridendo come un ebete e parlerò solo ed esclusivamente con Samoth. Tornando serio per un attimo: questa è cacca secca se paragonata agli ultimi Peccatum, le sterili digressioni 'prog' non hanno ragion d'essere, così come la riscoperta (...) vena black metal: disco più inutile di una Big Babol masticata per 3 ore. (Ihsahn, will you love me now?).


Shub Niggurath

Voto: 0

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