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Il gradito ritorno dei deathsters Americani! Gli Impaled hanno inserito delle canzoni che hanno il titolo dei dischi precedenti! Eh eh eh! :D Infatti "mondo medicale", oltre ad essere una canzone presente in quest'album, è anche il titolo del loro secondo full-lenght; "the dead shall dead remain" è il titolo del debutto e la spaccaossa (!) "medical waste" è anche il titolo dell'EP. In questo modo c'è quel continuum nella loro carriera! Un modus operandi che ha un senso, una ragion d'essere ben precisa e poi, diciamola tutta, è divertente sapere che nel prossimo album ci sarà una canzone chiamata "death after life", eh eh eh! :D In fin dei conti, l'approccio lo stesso che si ha nei confronti delle bellissime abitudini dei nostri cari; avete presente quei gesti ripetuti in eterno dai vostri migliori amici? Quelle frasi, quei gesti, quelle movenze peculiari insite nei vostri cari. Ed ogni volta che ripetono quelle frasi (o "tormentoni"), quei gesti, voi siete lì che vi sbellicate, perché ve l'aspettavate e... non vi hanno deluso! Eh eh eh! :D Così come non hanno deluso gli Impaled! Grandissimi nel rispolverare quanto fatto dai Carcass nella seconda metà della loro carriera. Canzoni in your face, batteria tellurica, ritmiche spaccaossa. BLUAAARGH! Se i Carcass avessero continuato a fare dischi come quelli degli Impaled, ogni KritiKo li avrebbe stroncati a morte per immobilità sonora, creatività zero, blablabla. Se lo fanno gli Impaled, la gente li ascolta. Magari andranno in tour in tutta Europa. Bello.
Andate a spalare la merda degli elefanti, per dio. Mi viene da vomitare.
Shub Niggurath
Voto:
2
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